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Mallegni vuole intervenire Zucconi spara a zero su Draghi

C.B.M.
Mallegni vuole intervenire Zucconi spara a zero su Draghi

Il senatore propone di cambiare l’articolo 49 del Codice della Navigazione sui bagni Mentre l’onorevole avverte: «Stessi costi per gli utenti»

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Viareggio. Da Roma i nostri parlamentari di centrodestra si stanno muovendo alla luce di quanto venuto fuori dal Consiglio di Stato sulla questione delle aste per gli stabilimenti balneari dal 2024. Così il senatore Massimo Mallegni (Forza Italia) propone una riforma del Codice della Navigazione per evitare la svendita: «Sappiamo che sulle concessioni balneari c’è una norma europea - fa sapere il politico pietrasantino - sulla legge di bilancio ho presentato due emendamenti per far uscire la categoria dei balneari dalla Bolkestein. La strada che abbiamo sempre proposta è quella dell’abrogazione articolo 49 del codice della Navigazione. Questo significa riconoscere veramente le imprese balneari e non dare solamente la indicazione come valore di “avviamento commerciale”. A quel punto si vedrebbe retribuito l’investimento fatto dagli operatori del settore e i manufatti finalmente avrebbero un valore tali che non li porterebbero a essere preda di intrusioni straniere. Non ci sarebbe dunque lo shoopping a poco prezzo delle nostre spiagge».

Forte critiche arrivano invece da Riccardo Zucconi (Fratelli d’Italia) che spara a zero sul Governo che non ha preso di punta il tema: «Draghi - dichiara l’onorevole viareggino - avrebbe potuto inserire nel disegno di legge Concorrenza una norma sulle concessioni balneari ma ha preferito che a scegliere sia la giustizia amministrativa. Far decidere al Consiglio di Stato non è da Paese che prende seriamente le cose. Non si creda che da oggi i costi per i fruitori saranno inferiori, anzi: i concessionari avranno più problemi di ammoramento».



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