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Massarosa, l’ira social sulla nuova Coop: «È vietata ai cani, non possono entrare nel supermercato»
Centinaia di commenti e condivisioni sui gruppi Facebook. L’azienda spiega i motivi
MASSAROSA. Nemmeno il tempo di godersi l’inaugurazione che la nuova Unicoop Firenze sorta a Montramito è finita al centro delle polemiche. A scatenare la protesta via social alcuni utenti che hanno puntato il dito sul presunto divieto di ingresso ai cani all’interno del punto vendita.
«La nuova Coop di Montramito non rispetta la legge regionale che consente l’accesso a tutte le attività commerciali ai proprietari con cani» è l’incipit del post in cui un utente lamentava appunto di non essere riuscito ad entrare nel punto vendita di Montramito a cui hanno fatto seguito rapidamente centinaia di commenti tra chi si è dichiarato d’accordo – tanto da arrivare ad invitare altri proprietari di cani a non frequentare il nuovo supermercato – e chi invece ha accantonato la questione come un problema di scarsa importanza, o protestando addirittura contro la pratica di portare con sé il cane al centro spesa.
La mole di commenti e condivisioni comunque è arrivata al punto tale da attirare anche l’attenzione dell’amministrazione comunale appena insediatasi a Massarosa: ad intervenire è stato l’assessore al commercio Fabio Zinzio per scongiurare la falsa notizia di una “deroga” concessa dalla neo-sindaca Simona Barsotti a Unicoop per vietare l’accesso ai cani. «Nessuna deroga è stata concessa dalla sindaca – spiega l’assessore, interpellato dal Tirreno – e neppure ce n’era bisogno: viene rispettata infatti la legge regionale, come spiegato nei cartelli e nei volantini esposti all’ingresso del supermercato».
La normativa regionale in questione è la numero 59 del 2009 relativa alla tutela degli animali dove all’articolo 21 (relativo all’accesso negli esercizi pubblici, commerciali e nei locali ed uffici aperti al pubblico) si legge, al comma 4, che «il responsabile degli esercizi pubblici e commerciali può adottare – riporta la legge – misure limitative all’accesso, previa comunicazione al sindaco». Non serve, insomma, alcun permesso ma soltanto una comunicazione da parte del responsabile del supermercato dove è presente l’opportuna cartellonista informativa.
Anche da Unicoop infatti la risposta è chiara. «La nostra cooperativa – spiegano da Firenze – ha deciso di adottare la policy di consentire l’accesso ai cani di piccola taglia dentro il trasportino, che non può stare però all’interno del carrello. Questo – spiegano da Unicoop – oltre che per il rispetto di norme igienico sanitarie, anche nel rispetto di chi non possiede un cane. Sono invece ammessi tutti i cani guida per non vedenti».
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