La manifestazione
Massarosa verso il recupero degli edifici diroccati
L’amministrazione apre un bando per rimettere a posto gli immobili privati che sono in cattive condizioni oppure sono degradati
Massarosa. Ci sono dei ruderi nel territorio che hanno bisogno di essere recuperati. Sono immobili che sono privati e che l’amministrazione non ha mai avuto la possibilità di acquisire per metterli a posto. Proprio per questo motivo nei giorni scorsi è stato pubblicato un avviso pubblico per chiedere ai proprietari degli immobili diroccati (sia in campagna che nei centri storici dei paesi di Massarosa) di comunicare l’elenco dei suddetti fabbricati all’amministrazione per aumentare il quadro o degli strumenti di pianificazione territoriale di individuare, per ogni singolo immobile, degli interventi di recupero a cui può essere assoggettato.
Il percorso partecipativo fonda le sue radici nella legge toscana. L’avviso è stato pubblicato sul sito del comune di Massarosa nelle aree tematiche, nella sezione dedicata a edilizia ed urbanistica.
«La normativa, che regola e definisce la classificazione degli immobili diruti, gli interventi ammessi, nonché gli incentivi previsti – dichiara Damasco Rosi, vicesindaco e assessore all’urbanistica e all’edilizia – è stata emanata per dare impulso al recupero del patrimonio edilizio esistente quale alternativa al consumo di nuovo suolo. Inoltre serve per valorizzazione del territorio rurale tramite il recupero e la rifunzionalizzazione degli edifici abbandonati caratterizzati da condizioni di degrado e abbandono. In un momento dove c’è la necessità di ridare impulso al settore dell’edilizia e al suo indotto e di dare risposte ai cittadini cerchiamo di trovare soluzioni che possano consentire e facilitare il raggiungimento di tali obiettivi. Questa indagine conoscitiva va proprio in quella direzione».
E si aggiunte la sindaca Simona Barsotti: «È importante che vi siano misure volte ad incentivare i proprietari di questi manufatti al loro recupero dà risposte a loro e consente di eliminare alcune situazioni di degrado per rendere il nostro territorio migliore anche da un punto di vista paesaggistico. Il nostro comune è soggetto a molti vincoli di varia natura per cui ci pare opportuno, laddove sussistono le condizioni, consentire questi tipi di interventi che si sommano agli altri già presi in considerazione dalle norme».
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