Italia
Tariffa puntuale, Massarosa cerca finanziamenti
Massarosa. Obiettivo “tariffa puntuale”: ovvero pagare di Tari in base a quanto si produce. È questa l’idea della nuova amministrazione di Massarosa che e ha predisposto insieme agli uffici un progetto per il miglioramento della raccolta differenziata da presentare ad Ato Toscana Costa nell’ambito di una ricognizione di progetti degli enti locali da inserire nelle linee di investimento legate al Pnrr.
La proposta prevede la richiesta di contributo per l’acquisto di contenitori Rur, indifferenziato, dotati di microchip Rfid, in grado di tracciare il peso della singola utenza. Nella richiesta di Massarosa anche le risorse necessarie all’acquisto di compostiere per uso domestico. Il valore complessivo del contributo richiesto è pari a 475mila euro
«Vogliamo migliorare il più possibile la raccolta differenziata – commenta la sindaca Simona Barsotti – il 100 per cento del porta a porta è un successo, adesso dobbiamo lavorare sulla qualità del servizio e anche al raggiungimento della tariffa puntuale».
Ribadisce poi Damasco Rosi, vicesindaco e assessore alla programmazione strategica e ricerca fondi: «Abbiamo cercato di cogliere l’opportunità messa a disposizione da questo bando per ottenere un finanziamento che va nella direzione di incentivare la riduzione dei rifiuti indifferenziati da destinare a smaltimento e di fissare un meccanismo che calcoli la spesa per le famiglie in base ai rifiuti effettivamente prodotti. Il Pnrr ci dà anche questa possibilità per cui abbiamo deciso di aderire subito e senza esitazione».
Conclude poi l’assessore all’Ambiente Francesco Mauro: «Aver presentato questo progetto che ci permetterebbe di avere lo strumento per tracciare la quantità di Rur per utente va proprio nella direzione della tariffa puntuale, con cui possono essere premiati i cittadini più attenti e scrupolosi nella differenziazione domestica un primo passo importante in questo percorso e allo stesso tempo una riposta ai tanti cittadini che ci chiedono le compostiere per l’organico che negli ultimi due anni non sono state più acquistate e distribuite».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google