Italia
Telecamera al semaforo, occhio alle multe sul viale Apua a Pietrasanta
A giorni sarà attivato il controllo tra via Primo Maggio e via Pellegrini. La municipale: «Nessun accanimento, basta rispettare il codice della strada»
PIETRASANTA. La data ufficiale non è stata ancora indicata, ma per il via libera alla nuova telecamera al semaforo del viale Apua in zona Macelli è oramai questione di giorni. L’incrocio è quello fra Primo Maggio e via Pellegrini, come a dire uno dei più transitati sul territorio comunale di Pietrasanta. Da qui la decisione del Comune di potenziare il servizio di controllo in zona per un’attivazione che sarebbe dovuta partire il primo ottobre scorso. 40 giorni dopo la ditta incaricata dell’installazione sta completando le procedure tecniche, incluso l’invio dei dati al comando della municipale.
Sarà dunque un’apposita ordinanza a certificare il varo della telecamera e alle multe conseguenti in caso di infrazione. «Rispettare lo stop imposto dalla luce semaforica rossa dovrebbe essere un fatto normale e quindi la telecamera non deve certo essere temuta dall’automobilista corretto», si limitano a precisare dalla polizia municipale. Verità lapalissiana e indiscutibile, ma è un dato di fatto che il Comune da tempo valuta come da monitorare l’incrocio tanto da avere pensato, inizialmente, a istituire un varco elettronico. Un’indicazione poi bocciata in quanto l’area non rientra nel perimetro della ztl. Telecamera che è già funzionante su un altro impianto semaforico: ci riferiamo a quello con vista sulla via Provinciale per Vallecchia all’altezza di via San Francesco: attivato poco più di 2 anni fa e che ha già pizzicato gli automobilisti poco meno di quattromila volte. Non poco.
Tornando al semaforo del viale Apua sarà la ditta “Microrex “ di Ponte Buggianese a gestire per conto del Comune l’impianto per un impegno di spesa pari a 1.610 euro mensili che comprendono tutta una serie di servizi che vanno dalla fornitura ai cablaggi all’installazione dei dispositivi fino alla fase di configurazione e verifica di funzionamento.
Il tutto finanziato con i proventi derivanti dalle sanzioni per infrazioni al codice stradale. Sanzioni che, come da previsioni del Comune, per quanto riguarda il prossimo triennio sono state stimate in 11 milioni e 100 mila euro. Un capitolo sostanzioso delle multe – 4 milioni e 800 mila euro – è per altro rappresentato da proventi di autovelox. E a proposito di autovelox: l’amministrazione Giovannetti ha ribadito che non saranno installati ulteriori dispositivi per il controllo della velocità oltre a quello già presente sulla via Aurelia – direzione mare monti – e i due posizionati sulla via Provinciale per Vallecchia.
Di conseguenza nessun autovelox sulla via Sarzanese o altrove, come previsto nel programma di mandato e nel documento unico di programmazione. Senza dimenticare che dalla Prefettura, mai era arrivata un’autorizzazione al riguardo.
L. B.
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