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Madonnina, a breve i lavori sul pontile 9 a Viareggio: aumenti in vista per i diportisti
La comunicazione di ICare indirizzata ai proprietari delle imbarcazioni. Il Comune vuole anche la nuova sede dell’approdo
VIAREGGIO. Caro diportista ti scrivo, così ICare ai titolari di posto barca alla Madonnina, per dirti che «i lavori realizzati e in fase di attivazione cambiano radicalmente l’immagine del porto e rendono necessario l’adeguamento tariffario che abbiamo comunicato in precedenza per il 2022. Questo è il periodo per manifestare la vostra volontà circa la decisione se proseguire insieme questo percorso di miglioramento e sviluppo». Aumenti in vista, dunque, per mantenere le barca nell’approdo gestito dalla società interamente pubblica. Ma non solo, perché ICare scrive chiaramente: «Chi non fosse interessato a rinnovare il contratto annuale per il 2022, con le nuove tariffe previste, deve comunicarlo tramite pec o raccomandata andata e ritorno». Una comunicazione che andava fatta entro il 31 ottobre.
La comunicazione inviata ai diportisti aggiunge anche altro: «La stagione estiva appena conclusa», si legge, «ci conferma la validità delle azioni intraprese per migliorare la qualità, la sicurezza e l’accessibilità del nostro approdo. Abbiamo ricevuto apprezzamenti e valutazioni positive sia dai diportisti in transito sia dagli utenti annuali e questo ci rende orgogliosi e consapevoli di essere, insieme a voi, all’inizio di un percorso di miglioramento e sviluppo che vedrà nei primi mesi del 2022 l’inizio dei lavori di realizzazione del molo nove e del nuovo camminamento in cemento. Nonché di una nuova “lounge” per migliorare l’accoglienza e la qualità complessiva dell’approdo».
Il tutto fa pensare che il Comune di Viareggio, proprietario di ICare, voglia mettere mano all’intervento previsto per la Madonnina nel Piano regolatore portuale vigente che risale, ormai, al 2007 come data di adozione. Piano nel quale si legge: «L’intervento sul bacino della Madonnina prevede la trasformazione dei pontili galleggianti principali (quello longitudinale e quello di testata) in strutture fisse. Le previsioni per quanto riguarda la sistemazione dell’area dello sporgente riguardano la predisposizione di estesi parcheggi e di almeno un volume destinato ad ospitare servizi in posizione baricentrica, in corrispondenza dell’attuale struttura della Madonnina». Parcheggi previsti per 3.150 metri quadrati.
La Madonnina disegnata dal Piano regolatore portuale è destinata a 244 barche, più o meno la metà degli attuali posti disponibili. E questo perché l’approdo è destinato, nei progetti delle amministrazioni che si sono succedute, ad accogliere le imbarcazioni più grandi. Ma nel Piano regolatore vigente il resto dei posti barca non vanno perduti: perché è previsto il nuovo approdo turistico del Triangolino da 522 ormeggi. Approdo del Triangolino la cui realizzazione è stimata in 15 milioni di euro. Il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, che sperava nell’ingresso della Regione nella nuova società che gestisce La Madonnina, contava sulla Regione anche per i finanziamenti relativi a questo intervento. La Regione in società con il Comune non è entrata e Del Ghingaro ha più volte dichiarato di essere pronto a investire il denaro del Comune nella costruzione del nuovo approdo turistico. Per il quale, però, al momento non vi è alcun progetto reale.
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