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Santini commendatore dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
viareggio. Si è tenuto il 30 e 31 ottobre scorso, all’’Hotel Intercontinental di Ginevra, il Capitolo generale degli Ordini della Real Casa di Savoia. È in questo contesto che si è svolta la cerimonia di rimessa dei diplomi, del conferimento delle onorificenze e la benedizione degli abiti da chiesa degli Ordini Sabaudi, presieduta da Emanuele Filiberto di Savoia, in rappresentanza di suo padre, Vittorio Emanuele di Savoia, capo della Real Casa. Davanti a lui, come erede, il bastone storico originale, come insegna di comando, appartenuto al Duca di Savoia, Emanuele Filiberto, detto “Testa di ferro” e trionfatore della battaglia di San Quintino (1557). Era presente anche Alessandro Santini, vicario degli Ordini Sabaudi per la provincia di Lucca, che durante i mesi della pandemia e la lotta al Covid ha raccolto – a nome e per conto di Casa Savoia – generi alimentari ed aiuti per i più bisognosi per un valore di 16mila euro. Santini è stato promosso al grado di Commendatore dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro direttamente dalle mani di Emanuele Filiberto di Savoia. L’Ordine Mauriziano – ricorda Santini – «fu affidato a Casa Savoia dal Pontefice Gregorio XIII con bolla del 13 novembre 1572, nominò gran maestro lo stesso Duca Emanuele Filiberto e i suoi successori in perpetuo. Trattandosi anche di un Ordine dinastico e non statuale, il conferimento è legittimamente proseguito in modo autonomo da parte della Casa Savoia anche dopo il 1946 con la fine del Regno d’Italia».
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