Il Tirreno

Versilia

Forte, la solidarietà non va in vacanza Attori, artisti e calciatori in campo contro i tumori

Gabriele Buffoni
Forte, la solidarietà non va in vacanza Attori, artisti e calciatori in campo contro i tumori

Al “Necchi Balloni” la partita con Mussi, Bocelli jr, Dainelli A dare il calcio di inizio il grande Giancarlo Antognoni 

3 MINUTI DI LETTURA





il racconto

Tanti presenti, sugli spalti come in campo, nel segno della prevenzione e della ricerca. Si è svolta così ieri pomeriggio dalle 15 nella cornice dello stadio comunale “Necchi Balloni” di Forte dei Marmi la “Partita per la vita”, iniziativa benefica promossa da Duccio Chelazzi e Romina Borracci con lo scopo di raccogliere fondi in favore della Lilt, la Lega italiana per la lotta contro i tumori. Idealmente sequel della “Partita della ripartenza”, disputata a fine luglio a Massa, l’evento di ieri ha visto contrapposte quattro squadre (Polizia di Stato, rappresentativa “Viva la donna”, gruppo medici e operatori sanitari di Viareggio e Massa e rappresentativa di attori, artisti ed ex calciatori) in un torneo che ha fatto da passerella a tanti nomi illustri del mondo dello sport e dello spettacolo, scesi in campo (o sugli spalti, come nel caso di Paolo Brosio) per sostenere la causa della Lilt. Dall’ex capitano della Fiorentina Dario Dainelli al primo Thorne Forrester della soap opera Beautiful, Clayton Norcross fino a Roberto Mussi, che con la Nazionale di Sacchi ad Usa’94 firmò l’assist a Roberto Baggio per la rete dell’1-1 nello storico ottavo di finale contro la Nigeria. Ha partecipato al torneo anche Matteo Bocelli, figlio 24enne del grande tenore Andrea e cantante a sua volta: tornato ieri mattina dall’America, è sceso in campo con la maglia dei medici. «Non potevo dire di no a un amico come Simone Sorbo, cardiologo all’Opa di Massa – spiega Bocelli –: queste sono occasioni in cui è particolarmente importante farsi avanti e dare il proprio supporto».

A dare il calcio d’inizio alla quadrangolare un altro mito del calcio, Giancarlo Antognoni. «Ormai il gioco del calcio mi limito a guardarlo, ma queste sono iniziative lodevoli da sostenere – commenta l’ex Azzurro campione del mondo e storico pilastro della Fiorentina –: è anche occasione per unire due mie grandi passioni, lo sport e la beneficienza. I miei progetti dopo il divorzio con la Fiorentina? Per adesso mi limito a fare il tifoso – ammette Antognoni – ma sul domani lascio aperte varie porte: di sicuro se arrivasse una chiamata importante, anche dallo staff della Nazionale, non mi tirerei indietro».

Alla fine è stata la rappresentativa della Polizia di Stato a vincere, premiata dal sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi – che ha annunciato che «entro l’estate 2022 contiamo di ultimare i lavori per l’apparato di illuminazione dello stadio in modo da poter accogliere nuovi eventi, anche serali» – e dall’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi. «La prossima volta indosserò gli scarpini e scenderò in campo anch’io – dichiara l’ex sindaca di Cascina – il tema della prevenzione è particolarmente importante, soprattutto oggi: con il Covid gli esami diagnostici hanno subito dei rallentamenti sensibili ma, per le donne e non solo, restano una delle armi più efficaci nella lotta contro i tumori».

Gabriele Buffoni

ALTRO SERVIZIO A PAG. 24

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web