Sicurezza
Scintille sulla delega al bilancio data al consigliere Del Soldato
Critiche da Bertolaccini, Morgantini e Lucchesi «La sindaca aveva annunciato un assessore tecnico della materia»
Massarosa. Primo consiglio con scintille. Oltre al botta e risposta tra la consigliera Pd Agnese Marchetti e l’ex sindaco Alberto Coluccini (con la prima che nel suo intervento di saluto ha definito «scelta scellerata» l’aver votato il dissesto comunale mentre il leader di Civica ha ribadito piccato che «quella non fu una scelta politica ma l’unica soluzione che gli stessi tecnici del Comune sono riusciti a trovare dopo tre mesi di lavoro») , il dibattito politico si è incentrato sulla delega al bilancio affidata ad Adolfo Del Soldato.
A lanciare il sasso è stato il vice-presidente del consiglio comunale Pietro Bertolaccini, nel suo discorso di saluto all’assemblea: «Speravo che in giunta figurasse un assessore al bilancio – ha dichiarato – in campagna elettorale dalla sindaca Barsotti era stato dichiarato, e la cosa mi aveva molto rincuorato, che, data la delicata situazione delle casse avrebbe potuto essere un tecnico ad occuparsi come assessore di tale delega. Oggi invece abbiamo non solo un esponente politico, ma anche un semplice consigliere che in quanto tale non partecipa neppure alla giunta».
L’argomento è stato poi ripreso da Michela Morgantini e Marzia Lucchesi, rispettivamente di Lega e Per Massarosa. «La scelta di un semplice consigliere – ha dichiarato Morgantini – non ci tranquillizza e vigileremo con occhio particolarmente attento sull’operato relativo al bilancio». «Un consigliere delegato ha carattere consultivo per la sindaca, non per il consiglio – ha ribadito Lucchesi – personalmente avrei sperato che ci fossero più donne in giunta: le quote rosa invece sono ridotte al minimo, con una sola assessora oltre alla prima cittadina».
Pronta la risposta di Del Soldato. «La mia delega ha lo scopo di coinvolgere ancor di più quella parte del consiglio che è capace di andare oltre la dicotomia maggioranza-opposizione: lo scopo comune deve essere trainare Massarosa fuori dal dissesto, un tema istituzionale che deve essere d’interesse supremo per il nostro Comune. Garantisco fin da ora il pieno coinvolgimento nella più totale trasparenza. Dell’aspetto più tecnico – ha poi concluso – si occuperà il collegio dei revisori che, essendo una priorità, sarà istituito quanto prima».
G. B.
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