Sicurezza
Donna rapinata in centro In carcere anche il complice
camaiore. In carcere anche il secondo rapinatore dell’aggressione in centro. I carabinieri di Camaiore, a conclusione dell’indagine, hanno identificato e arrestato il secondo uomo che, lo scorso primo novembre, avrebbe rapinato e ferito una ragazza di 26 anni che passeggiava in via Battisti.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due malviventi, a bordo di uno scooter, avevano notato la ragazza che passeggiava e le avevano strappato la borsa spingendola a terra e colpendo poi con un pugno in faccia anche il convivente che era intervenuto per aiutare la donna.
Nella circostanza, uno dei due malviventi – Antoine Langrais, 33 anni, origini francesi ma da sempre residente a Camaiore – era stato subito bloccato grazie all’intervento di una pattuglia della polizia, che si trovava poco distante e che era riuscita a trattenerlo, con non poche difficoltà, vista la sua forte opposizione, fino all’arrivo dei carabinieri e della polizia. Il secondo uomo, invece, era riuscito a scappare a piedi facendo perdere le proprie tracce.
Successivamente, i carabinieri hanno avviato le indagini per risalire al complice. E grazie alla descrizione fornita dalla vittima e al fondamentale riconoscimento da parte di un agente che era intervenuto, lo hanno identificato in poco tempo.
Si tratta di Giuseppe Tratzi, 30 anni, già indagato per un rapina di fronte alla farmacia di Pian di Mommio il nove gennaio scorso. Essendo entrambi già sottoposti agli arresti domiciliari per altra causa, il giudice del Tribunale di Lucca ha emesso nei loro confronti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I militari hanno quindi dato esecuzione al provvedimento e ora entrambi si trovano nel carcere di Lucca con l’accusa di rapina aggravata in concorso ed evasione.
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