Italia
Diventa realtà il progetto dei bimbi del “Giorgini” per il giardino della scuola
Sono stati posizionati i primi arredi previsti dai piccoli che avevano presentato una loro proposta al Comune
forte. Sarà firmata dai bimbi della scuola d’infanzia “Giorgini la riprogettazione completa del giardino della loro scuola in pieno centro al Forte.
E il progetto messo a punto dai novelli progettisti – che hanno, si badi bene, un età che varia dai quattro ai cinque anni – ha trovato, da tempo, conferma anche in un plastico che ambisce a dare un’idea tridimensionale di quanto questi bambini si attendono dagli “adulti del Comune”.
Battute a parte, come ricorda il consigliere delegato alla pubblica istruzione Alberto Mattugini, «nello scorso mese di giugno proprio i bambini ci consegnarono il frutto del loro lavoro: un plastico, realizzato interamente con materiale riciclato, di come avrebbero voluto lo spazio esterno della scuola e come Amministrazione prendemmo l'impegno che avremmo fatto il possibile per realizzare questo loro desiderio.
«E oggi – continua il consiglierte – sono ben felice di annunciare che il sogno di quei 44 bambini sta diventando realtà: in questi giorni sono stati infatti posizionati i primi elementi di arredo e nel periodo natalizio avranno luogo gli ulteriori interventi che era impossibile effettuare con l'attività didattica in corso».
Il merito di questa operazione è, soprattutto, del gruppo docenti della scuola d'infanzia fortemarmina che non ha rinunciato a coltivare i laboratori a carattere scientifico che ormai da anni portano avanti nonostante abbiano attraversato l'anno scolastico più difficile, quando in piena pandemia i bambini hanno dovuto apprendere nuove regole di comportamento e gli insegnanti confrontarsi con modalità didattiche, educative e di convivenza mai sperimentate.
«Il valore del lavoro fatto dai nostri bambini grazie al prezioso impegno delle maestre Maria Biggi e Micaela Bossi è stato per noi di grande stimolo – prosegue Mattugini – ma soprattutto ci tengo ad evidenziare come proprio in questi giorni questo progetto abbia anche ottenuto un importante riconoscimento a livello nazionale. L'esperienza della scuola d’Infanzia del Centro sarà infatti illustrata dalle due insegnanti in un seminario dal titolo “Tinkering: che passione. Piccoli ingegneri crescono con lo Stem” nell'ambito del 35° Convegno su “La didattica della matematica”, in programma a Castel San Pietro Terme, che raccoglie le best practises della scuola italiana nelle materie tecnico-scientifiche».
Gli arredi acquistati su idee dei bimbi del “Giorgini” rispondono tutti all'idea della “didattica all'aperto” che, già promossa da tempo a livello pedagogico, è diventata a causa della pandemia una vera e propria necessità: tavoli in legno che abbracciano i tronchi degli alberi e contornati da piccoli ciocchetti da utilizzare come sedute per creare angoli per leggere, colorare, giocare o semplicemente chiacchierare in piccoli gruppi; una struttura in legno, destinata a diventare una piccola dependance della scuola, nella quale organizzare un ambiente intimo e raccolto; delle grandi lavagne a parete nel quale dare sfogo alla creatività magari prendendo spunto proprio dall'osservazione della natura; una lunga mensola a muro per le diverse attività didattiche, dalla manipolazione alla semina e coltivazione di piantine.
Un’ultima notizia: chi volesse vedere il plastico e far onore a questi bimbi lo potrà fare liberamente: è nel corridoio del municipio in piazza Dante».
Angelo Petri
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