Finanza
La scelta di Massarosa: consigli comunali brevi per risparmiare
Il nuovo presidente Riccardo Brocchini ha dato indicazioni che l’assemblea non termini mai dopo la mezzanotte. E ha ribadito: «Tutelare l’opposizione che ha meno mezzi della maggioranza»
MASSAROSA. Tradita dall’emozione e circondata dall’applauso del pubblico presente, la neo-sindaca di Massarosa Simona Barsotti si è insediata ufficialmente giovedì sera insieme alla giunta e al resto dei consiglieri eletti nel primo consiglio comunale della 17esima legislatura massarosese dalla Liberazione. Rispetto, ascolto e inclusione sono state le tre parole d’ordine con cui la prima cittadina ha voluto dare il benvenuto ai consiglieri comunali, salutando l’ex sindaco Franco Mungai (presente in platea) e ribadendo come «la sfida che abbiamo davanti a noi è quella di far ripartire Massarosa. Sono orgogliosa di essere qui con tutti voi, con le donne e i giovani che rappresentano la comunità: abbiamo sulle spalle un’immensa responsabilità ma ripongo in tutto il consiglio la massima fiducia. Il nostro è un obiettivo – ha concluso – che si può raggiungere solo rimanendo aperti al dialogo, senza escludere nessuno, e lavorando intensamente e in modo costruttivo per la ripresa e lo sviluppo economico e sociale di Massarosa».
Dopo un minuto di silenzio rispettato in memoria di Pierluigi Lucchesi (storico assessore negli anni 90 scomparso due giorni prima del ballottaggio) il consiglio comunale ha formalizzato l’elezione del presidente e del vice-presidente dell’assemblea: due incarichi che sono andati rispettivamente a Riccardo Brocchini (già segretario versiliese del Pd e votato all’unanimità) e a Pietro Bertolaccini (consigliere con la lista “Per Massarosa Bigongiari” e già ex assessore durante il mandato Coluccini: 15 i voti in suo favore, accompagnati da due schede bianche) .
«Sono stato l’unico ad essere stato eletto due volte, la prima con la giunta Mungai, all’unanimità – si è presentato, con una punta d’orgoglio, il presidente Brocchini – godere di questo rispetto diffuso è un riconoscimento di cui sono grato a tutti i consiglieri e fin da ora posso assicurare che garantirò la massima tutela a tutti, soprattutto alla minoranza che ha meno strumenti della maggioranza di governo. Non dovrà mai più avvenire – ha dichiarato, facendo riferimento a quanto avvenuto nei due anni di amministrazione Coluccini – che si metta all’ordine del giorno di cacciare consiglieri di minoranza perché parte di “quelli di prima”: una brutta e vergognosa pagina da cancellare dalla memoria storica del Comune. Noi siamo qui per fare altro: non la politica urlata, ma il bene della comunità».
Brocchini ha poi ribadito che i consigli comunali «non si protrarranno mai oltre la mezzanotte: in questo modo – ha spiegato – non si sforerà nel giorno successivo, costringendo l’ente a pagare la giornata ai consiglieri. Se gli argomenti da discutere saranno molti, inizieremo prima».
A concludere le formalità, l’elezione dei capigruppo: oltre ad Alberto Coluccini e Michela Dell’Innocenti (rappresentanti di Civica Massarosa e Fratelli d’Italia) la conferenza dei capigruppo sarà costituita da Silvia Barsotti (Orgoglio Massarosa) , Michela Sargentini (Sinistra Comune) , Adolfo Del Soldato (Pd) , Marzia Lucchesi (Per Massarosa) e Michela Morgantini (Lega) . A stretto giro sarà nuovamente convocato il consiglio comunale per la nomina del collegio dei revisori, mentre la sindaca sta già lavorando per la distribuzione delle deleghe tra i consiglieri e la nomina dei rappresentanti del Comune presso le partecipate.
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