Vendeva cocaina in Versilia su WhatsApp, ventunenne arrestato: «Ecco il metodo "Angel"»
Il giovane fermato dagli agenti del commissarioto di Forte dei Marmi prima di una consegna: sequestrati trenta grammi di droga
FORTE DEI MARMI. Il cliente scriveva la quantità di droga richiesta, mentre il presunto spacciatore rispondeva al messaggio – sempre su WhatsApp – indicando il luogo dello scambio. Era questo il sistema “Angel” attraverso il quale un ventunenne di Querceta spacciava cocaina nella zona di Forte dei Marmi. Un traffico scoperto dagli agenti del commissariato di polizia di Forte dei Marmi che giovedì 4 novembre hanno arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio Luis Angel Padilla Payano, nato a Santo Domingo ma residente a Querceta.
Secondo gli investigatori – attraverso questo metodo – il ventunenne avrebbe venduto cocaina su tutto il territorio versiliese. Il ventunenne, nel momento dell’arresto è stato trovato dagli agenti in possesso di circa venti grammi di cocaina e dieci grammi di marijuana.
La droga è stata rinvenuta in parte addosso al giovane mentre per la restante quantità era ben nascosta all’interno dell’appartamento dove viveva. Secondo gli inquirenti, al momento dell’arresto il ventunenne era in procinto di effettuare una consegna di cocaina, circa due grammi che doveva avvenire proprio nei pressi della sua abitazione. Portato in ufficio ed esauriti tutti gli adempimenti, l’uomo venerdì cinque novembre è comparso davanti al giudice per la direttissima.
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