Il Tirreno

Versilia

l’autunno tragico 

In pochi giorni 865 positivi, ospedale pieno e cinque morti

M.T.
In pochi giorni 865 positivi, ospedale pieno e cinque morti

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La tragedia del Covid, iniziata a primavera 2020, sembrava essersi attenuata in estate. L’autunno smentì tragicamente queste convinzioni. Fu un’ondata, la seconda, terribile e sconvolgente. E improvvisa. Dal 20 ottobre la curva dei nuovi casi cominciò a salire in maniera vertiginosa. Si cominciarono a registrare oltre 100 nuovi casi al giorno in Versilia. L’ospedale, che aveva visto allentarsi la pressione nei mesi più caldi, ripiombò in un caos inimmaginabile. I reparti Covid si riempirono di malati e i letti in rianimazione per i contagiati andarono presto verso l’esaurimento. Costringendo il Versilia a chiedere il supporto degli ospedali vicini. Impressionanti i numeri in quei giorni della Versilia: 865 positivi al Covid tra il 20 ottobre e il 3 novembre, cinque morti. Quasi 60 ricoverati, di cui sei in terapia intensiva. A fine novembre ci sarà il picco con 113 ricoverati. Sempre a fine mese si registreranno oltre 50 morti nella sola seconda ondata: un numero terrificante. In quegli stessi giorni i versiliesi, però, dettero prova di grande resistenza. I medici, gli infermieri, gli operatori sociosanitari e tutto il personale sanitario poté contare sul supporto di una comunità che mostrò fibra e tenacia. Si sperava in un arrivo dei vaccini annunciati a gennaio. E i dati sulle vaccinazioni dei versiliesi, che sfiorano il 90 per cento, mostrano che tanti non hanno dimenticato.

M.T.

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