Toscana
Picchiò il proprietario del bar al Lido e una guardia giurata: diciottenne arrestato
Il giovane si era introdotto nel chiosco in piazza Lemmetti il 16 agosto scorso: ora è accusato rapina e aggressione. l’indagine della polizia
LIDO DI CAMAIORE. È finito in cella, arrestato a Pistoia dalla squadra anticrimine del commissariato di polizia di Viareggio, un 18enne, originario dell’Albania, in esecuzione dell’ordinanza di custodia in carcere emessa dal tribunale di Lucca. Il reato: rapina aggravata in concorso, porto di oggetti atti ad offendere, lesioni e minacce. Il fatto era avvenuto nella frazione di Lido di Camaiore, sulla spiaggia libera, il 16 agosto della scorsa estate. La vittima: il titolare del chiosco-bar. Il giovane è uno dei cinque che erano riusciti a entrare per rubare – ripresi dalle telecamere della sorveglianza interna – nel chiosco “CocaBanana”. Il diciottenne, di cui non sono state fornite le generalità, ha prima minacciato con una bottiglia il proprietario del chiosco: «Dammi altri alcolici». Poi ha reagito con violenza quando una guardia privata, che era nelle vicinanze e ha sentito tutto quel trambusto, era intervenuta per cercare di fermarlo. Il diciottenne lo ha preso a calci e pugni causandogli ferite guaribili in 30 giorni.
Il giovane si era introdotto poco prima all’interno del chiosco-bar forzando la porta di ingresso e, dopo aver scassinato il registratore di cassa, si era impossessato di 300 euro in contanti facendo una ricca scorta di bottiglie di alcolici per il valore di circa mille euro insieme ad alcuni amici poi riusciti a fuggire.
Il proprietario del chiosco-bar aveva sorpreso il ladro che, invece di darsi alla fuga, lo ha minacciato con una bottiglia costringendolo ad entrare nel chiosco e a portargli altri alcolici. Mentre il proprietario cercava di assecondare il malvivente era arrivata sul posto una guardia giurata che ha provato a bloccare il giovane il quale però l’ha colpito al volto con numerosi pugni ed alla testa con un corpo contundente, lasciandolo a terra sanguinante.
La volante del commissariato, chiamata dal commerciante, aveva rintracciato il giovane rapinatore ancora sul posto. Non era insomma riuscito ad allontanarsi più di tanto forse anche perché non era perfettamente lucido. La guardia giurata era stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Versilia. Si tratta di uno degli episodi di movida molesta e violenza tra giovani che si sono verificati durante l’estate scorsa nella frazione di Lido.
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