Gioco
Vannucci e Lebigre portano Burlamacco fino in Messico
Sembrava fatto di proposito. E invece è stato solo frutto di una fortunatissima coincidenza. Proprio mentre venivano svelati alla Cittadella i bozzetti dei nuovi carri e delle nuove mascherate nel giorno di Halloween, il nome di Viareggio veniva pronunciato anche a Città del Messico in occasione dei festeggiamenti per il Día de Los Muertos: anche quest'anno, infatti, l'ex carrista Enrico Vannucci e Benjamin Lebigre, il più piccolo della famiglia di costruttori italofrancesi, hanno fatto da ambasciatori di Burlamacco in terra messicana. Già un paio d'anni fa i due erano stati laggiù per tenere un ciclo d'incontri sull'arte della cartapesta: l'iniziativa rientrava nell’ambito di scambi culturali internazionali tra la Fondazione Carnevale e il ministero della cultura di Città del Messico, in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura e l’ambasciata italiana e con il contributo della sede messicana della Ferrero, azienda partner del Carnevale di Viareggio. Vannucci e Lebigre sono così tornati in America centrale per raccontare la creatività, i materiali e le lavorazioni tipiche delle grandi opere del nostro Carnevale, facendo da supervisori alla realizzazione di alcune opere in cartapesta che hanno poi sfilato per le vie di Città del Messico.
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