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Rapinano una donna a Camaiore e picchiano il fidanzato, arrestato 33enne: "Doveva essere ai domiciliari"
L'aggressione intorno alle 17 di lunedì primo novembre in via Battisti. Il complice è riuscito a scappare, ma la refurtiva è stata recuperata dai carabinieri e restituita alla proprietaria
CAMAIORE. Prima hanno rapinato una donna e l'hanno spinta a terra ferendola. Poi hanno aggredito anche il findanzato che ha provato a bloccarli. È successo intorno alle 17 di lunedì primo novembre, a Camaiore. Secondo una prima ricostruzione, la ragazza, mentre camminava in via Battisti, è stata avvicinata da uno sconosciuto che le ha afferrato la borsa per portargliela via. La vittima si è subito opposta e il malvivente ha prima provato a sferrarle un pugno, fortunatamente senza riuscire a colpirla, poi l’ha spinta in terra e le ha preso la borsa scappando in sella a uno scooter condotto da un complice. Le urla della ragazza, però, hanno attirato l’attenzione del convivente che trovandosi poco distante è subito accorso in aiuto della donna riuscendo a bloccare la fuga dei rapinatore, i quali però lo hanno spintonato e colpito con un pugno in faccia proseguendo la fuga.
In via Battisti sono intervenuti i carabinieri, una pattuglia della polizia e una della municipale di Camaiore. Le forze dell'ordine sono riuscite a bloccare uno dei malviventi mentre il secondo è fuggito a piedi dopo aver abbandonato lo scooter. L'uomo, 33 anni (le autorità non hanno fornito il nome), residente a Camaiore e con diversi precedenti è stato arrestato per rapina in concorso e, dopo le formalità di rito, è stato trasferito nel carcere di Lucca come disposto dall’Autorità Giudiziaria lucchese.
Il trentatreenne oltre al reato di rapina in concorso, è accusato anche di evasione poiché si trovava già sottoposto agli arresti domiciliari. L’intera refurtiva è stata recuperata dai Carabinieri che hanno poi provveduto a restituirla alla legittima proprietaria. A seguito della rapina, la vittima ha avuto necessità delle cure mediche all’ospedale Versilia da dove è stata dimessa con una prognosi di sette giorni per contusioni varie a seguito della caduta in terra. Intanto i carabinieri stanno proseguendo le indagini per risalire all’identità dell’altro complice riuscito a dileguarsi.
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