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Il carnevale si farà ma non ci saranno i carri

Luca Basile
Il carnevale si farà ma non ci saranno i carri

Per motivi di sicurezza e di tempi sarà dato spazio solo alle mascherate. Cosci: «Un segnale per ripartire»

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Luca Basile

pietrasanta. Il carnevale, in terra di Pietrasanta, si farà. Ma senza la sfilata dei carri.

«È una decisione che abbiamo preso insieme alle contrade: per questioni di sicurezza e anche per la tempistica, lavorare alla realizzazione del carri nei nostri hangar non era opzione perseguibile. Al tempo stesso abbiamo però deciso, sempre tutti insieme, che era arrivato il momento di ripartire e lo faremo non solo con la Canzonetta a teatro, ma anche con la sfilata, lungo le strade cittadine, delle mascherate. Niente carri, niente allegorie in cartapesta, ma una festa per ricominciare. Nel rispetto di tutti i protocolli», fa sapere l’assessore Andrea Cosci.

Per un calendario di appuntamenti che è stato ufficializzato nelle scorse settimane: dal 27 al 30 gennaio 2022 le 11 contrade si ritroveranno al teatro comunale per la “Festa della Canzonetta e del Teatro dialettale pietrasantino”, Il tutto preceduto, sempre a teatro, il 26 gennaio, dall’elezione di Miss Carnevale. A seguire, come detto, le giornate di gara alla voce Sprocco per il premio alla migliore ugola e alla migliore scenetta. Confermate anche le date della sfilata senza carri, ma aperta alle maschere e alle coreografie delle singole contrade in agenda nei giorni 13, 20 e 27 febbraio e 7 marzo (indicato come corso di riserva) mentre dal 18 maggio al 24 giugno si svolgerà il Torneo di calcio delle contrade.

«Il messaggio che vogliano dare è quello, come detto – prosegue Cosci – della ripartenza: lo spirito del carnevale non deve venire meno. Sappiamo bene che la situazione è ancora complicata sotto certi aspetti e infatti sarà compito dei nostri tecnici di riferimento stabilire quanto pubblico potrà partecipare alle sfilate e ancora entrare nel merito delle diverse modalità. L’importante è che si torni a fare festa, a contribuire, a dare continuità al nostro carnevale. Per farlo è necessaria – precisa Cosci – la vicinanza e l’entusiasmo dei contradaioli, dei cittadini, di tutte quelle persone che in questi anni sono riusciti a fare crescere il nostro carnevale. Di certo le mascherate saranno belle e all’insegna dell’ironia che ci rappresenta da sempre. Per questo motivo intendo ringraziare tutte le contrade e chi lavora al carnevale l’impegno che stanno mettendo. Ripartiremo in una forma più ridotta, ma ripartiremo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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