Sicurezza
Del Ghingaro-Giani, scontro sull’Autorità portuale di Viareggio. E alla fine ecco Rosselli
Il sindaco attacca su Facebook il presidente della Regione per i ritardi nella nomina. Nel pomeriggio la replica e la designazione del nuovo segretario
VIAREGGIO. Prima l’attacco del sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro al presidente della Regione (ieri in Versilia) sulla mancata nomina «dopo sei mesi» del segretario dell’Autorità Portuale. Passano poche ore ed ecco la replica di Eugenio Giani che sottolinea come le parole del primo cittadino siano «ingiuste e ingenerose». Fino a uscire allo scoperto facendo il nome dell’architetto Alessandro Rosselli come nuova guida (in pectore, la lettera d’incarico sarà firmata martedì) del porto viareggino insieme a Santo Stefano, Giglio e Marina di Campo. Un nome che non era certo in cima alla lista dei preferiti dal sindaco.
Ieri è stata una giornata di mare mosso tra rappresentati delle istituzioni che potrebbe avere strascichi di onda lunga. A far soffiare un cattivo vento un post su Facebook del sindaco di Viareggio. «Siamo di nuovo al 30 e per la sesta volta (sesta!) il presidente della Regione decide di non decidere sulla nomina del segretario dell’Authority di Viareggio. Una situazione imbarazzante e, se non la vivessi sulla mia pelle, inverosimile e incomprensibile. Per la sesta volta – prosegue – il presidente prorogherà il commissario attuale, non tenendo minimamente in considerazione le sollecitazioni, le raccomandazioni, gli inviti per dare una guida stabile a un ente così importante per Viareggio. Nessuno in questi ultimi 50 giorni ci ha interpellato» e «questa volta Viareggio non starà in silenzio, la città non merita questa disattenzione e questa noncuranza. La misura è colma». Poi aggiunge che «la città vuole decidere da sola, desidera avere una Regione partner, collaboratrice, con la quale condividere le scelte strategiche, non dipendere da Firenze per decisioni anche minime che la riguardano direttamente. Questa bandierina fiorentina fissata sul porto di Viareggio io chiedo insistentemente che venga tolta quanto prima», ma «Giani ha deciso di non farlo, di rimandare come sempre e noi ovviamente rispettiamo la decisione e l’istituzione, anche se non condividiamo. Ma il presidente non può anche pretendere di decidere per noi chi gestirà l’Autorità Portuale: questo davvero no. Considerato che anche nella legge istitutiva dell’Ente c’è scritto in maniera inequivocabile che la scelta deve essere concordata con Viareggio».
La replica di Giani è controcorrente rispetto al sindaco. «Trovo le parole di Giorgio Del Ghingaro ingiuste e ingenerose. Se abbiamo atteso è proprio perché volevo raggiungere con il sindaco di Viareggio un’intesa sul nome: oggi (ieri ndr) ero a Viareggio, al Festival della salute e mi aspettavo di poter avere con lui un incontro e parlare di questo argomento. A questo punto oggi pomeriggio stesso inizierà per me l’iter per la designazione e quindi la nomina successiva dell’Autorità portuale». Poi una conclusione che non sembra una schiarita. «Vorrei anche dire al sindaco che cercherò di guardare sempre all'oggettività dei problemi che riguardano i cittadini e quindi nella prossima variazione di bilancio come preannunciato uno degli elementi qualificanti sarà il contributo al Carnevale di Viareggio per un milione euro: pur essendo molto forte lo manterrò perché questo più di ogni altro discorso dimostra la costante attenzione verso la città di Viareggio nonostante il modo con cui il sindaco si rapporta alla mia persona».
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