Gioco
Addio Paola, anima del negozio più amato di Pietrasanta: incantò anche la Lollobrigida
Bresciani aveva 78 anni e a lungo ha gestito l’alimentari dove andavano a fare la spesa la Lollo e i più grandi artisti. Il ricordo della figlia
PIETRASANTA. Quando Gina Lollobrigida, “incipriata” dalla polvere di marmo e con un sorriso appena accennato, si affacciava sull’uscio del negozio di alimentari di Paola Bresciani, la vita dalle parti di Porta a Lucca scorreva vivace e impetuosa come non mai. Artisti, artigiani, operai, giovani, anziani, il Cro: un divenire di anime entusiaste e affamate. E non solo in senso metaforico. E Paola Bresciani, scomparsa nella giornata di ieri all’età di 78 anni, di quel “luogo magico” era il riferimento.
Con i suoi panini meravigliosi, con il suo vino, con le sue verdure, con quel modo di fare – sospeso fra sorriso e ospitalità – che la rendevano unica. E non solo per la Lollo, ma anche per altri artisti di grande nome: come Mitoraj che amava le zucchine con il fiore della Paola, come Botero, come Gio’ e Arnaldo Pomodoro, così come tanti altri pezzi di quella variegata comunità che faceva da cornice al mito quotidiano della Piccola Atene. Anche perché Paola Bresciani, che per 39 anni ha gestito e amato quella piccola-grande bottega di paese, con l’arte aveva una straordinaria confidenza: vuoi perché ne era appassionata, vuoi perché il marito Mario Tartarelli è stato un importante artigiano maestro di cera, vuoi ancora perché tanti artisti li aveva visti arrivare inesperti e timidi per poi salutarli, negli anni, famosi e generosi per talento.
«Mamma sapeva come accoglierti, chiunque tu fossi: sorridendo, con un abbraccio, con le confidenze che diventavano lunghe chiacchierate. Quante amicizie, quanti bei momenti in quel periodo. Eravamo una grande famiglia», ricorda Laura, una delle figlie di Paola e Mario – l’altra è Francesca – oggi proprietaria di una nota galleria d’arte in via del Marzocco.
Quei giorni, come evoca Laura Tartarelli, quei sapori, non ci sono più anche perché non esistono più botteghe di alimentari come quella di Paola: tutto cambia anche se non tutto si dimentica. La notizia della morte di Paola Bresciani, è infatti passata , nella giornata di ieri, di bocca in bocca nel quartiere di Porta a Lucca, fra dolore e “ti ricordi?”, tristezza e istantanee mai dimenticate.
L’ultimo saluto a Paola Bresciani sarà dato questo pomeriggio, alle 14.30, presso l’ospedale San Camillo di Forte dei Marmi: il rito della benedizione e un abbraccio fra chi le voleva bene. E sono stati in tanti a volere bene a Paola a lungo impegnata nel sociale con la Croce Verde. Anche se la sua vita è stata un percorso condiviso con la comunità in una piccola bottega di in paese che oggi non sembra esistere più. O che forse ha solo smarrito i suoi riferimenti.
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