Sicurezza
Ancora un mese per chiedere i contributi per l’affitto
Camaiore. È aperto fino al 24 novembre il bando per richiedere l’erogazione dei contributi a integrazione dei canoni di locazione per l’anno 2021 che vengono erogati dal Comune.
Tali contributi rappresentano un aiuto economico per chi paga un canone di locazione.
Tutti i requisiti per l’ammissione sono indicati nel Bando di partecipazione 2021. Quest’anno il Comune ha aggiunto, ai fondi ordinari, fondi di provenienza Europea a valere sul Por Fse 2014-2020 Fondo Sociale Europeo.
La domanda va presentata entro mercoledì 24 novembre e può essere scaricata dal sito del internet del Comune di Camaiore, area tematica “Sicurezza sociale e benessere”, accedendo alla sezione “Modulistica e servizi online – Ufficio Casa” alla voce “Contributi integrativi ai canoni di locazione – bando 2021”, dove è presente una guida per l’inoltro della domanda e la modulistica completa da presentare a corredo.
La richiesta dovrà poi essere consegnata secondo le consuete modalità, cioè a mano presso l’Ufficio Protocollo, per raccomandata A/R indirizzata al Comune di Camaiore o via Pec.
L’importo del contributo verrà definito, in fase successiva, sulla base del numero di domande pervenute, dell’entità dei finanziamenti ricevuti, del periodo di effettiva validità del contratto e del pagamento effettivo dei canoni di locazione per l’anno 2021, da dimostrare tramite la documentazione presentata.
Per ottenere l’erogazione del contributo, è necessario essere residenti nel Comune di Camaiore, avere la residenza anagrafica nell’immobile per il quale si chiede il contributo, essere titolari di un contratto di locazione registrato, presentare una certificazione dalla quale risulti un Ise 2021 (Indicatore della Situazione Economica) non superiore a 28.727, 25 euro e non avere titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all’estero.
Possono presentare domanda anche i soggetti in possesso di un Isee non superiore a 35.000 euro, che presentino una autodichiarazione nella quale dichiarino di aver subito, in ragione dell’emergenza Covid, una perdita del proprio reddito Irpef superiore al 25%.
La riduzione del 25% deve essere certificata tramite la presentazione di Isee corrente o, in alternativa, mediante il confronto tra le dichiarazioni fiscali 2021 (redditi 2020) e 2020 (redditi 2019) .
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