Sicurezza
Il Royal: ottobre eccellente con i convegni ma temiamo altri stop per i clienti inglesi
viareggio. Un ottobre eccellente, tra convegni e Comics. Ma con uno sguardo a ciò che succede a Londra e che non promette granché di buono.
Per Marino Patruno, direttore dell’hotel Royal in Passeggiata, c’è appena il tempo di godersi un ottimo finale di stagione prima di ricevere notizie ancora una volta preoccupanti dalla Gran Bretagna, da sempre bacino essenziale di turisti per il Royal. «Neanche cinque minuti», direbbe Paolo Villaggio-Fantozzi in uno dei suoi celebri sketch.
«Ottobre è stato un bel mese, dal punto di vista climatico e delle presenze – spiega Patruno – I convegni, che abbiamo sempre definito importanti per la cosiddetta “destagionalizzazione”, si sono rivelati in effetti molto produttivi. Dopo lo stop dovuto alla pandemia, il settore è ripartito e lo ha fatto in maniera frizzante. Nel ponte di Ognissanti abbiamo presenze legate al cinquantenario di un’associazione, la Fir Cb. Assieme ai Comics ci garantisce una bella chiusura di una stagione che ci soddisfa».
Il problema, spiega Patruno, è quando si getta lo sguardo un po’ più in là.
«Andrò a Londra per la fiera di settore e devo dire che qualche preoccupazione sta tornando per via del Covid – dice – Pensavamo che la situazione fosse non dico risolta, ma sulla via della risoluzione. Invece le notizie che ci arrivano dalla Gran Bretagna non sono molto incoraggianti, per quanto al gran numero di contagi non faccia seguito un numero allarmante di ospedalizzazioni e decessi. Purtroppo non possiamo fare molto dall’Italia: c’è l’impressione che non siano stati molto bravi a gestire la pandemia nel loro Paese, con una serie di vaccinazioni che non ha raggiunto i nostri stessi risultati e con un’assenza totale di restrizioni anti-Covid. Non ci resta che appellarci al premier Boris Johnson...».
M.T.
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