Gioco
Sulla piscina il Comune di Viareggio ora fa da solo: 2,5 milioni di euro per un impianto nuovo
Variazione di bilancio approvata in consiglio. Il sindaco: «Posso aspettare qualche settimana ancora, ma il privato deve decidere cosa vuole fare»
VIAREGGIO. Due milioni e mezzo per costruire una piscina comunale tutta nuova per Viareggio, ma non in Darsena e non al posto di quella attuale, acquistata dalla Aquasalus di Milano. La variazione di bilancio che stanzia la somma è stata approvata ieri dal consiglio comunale, nel corso del quale il sindaco Giorgio Del Ghingaro si è così espresso: «Il presidente della associazione (Franz Bordin, ndr), messo di fronte alla nostra richiesta di acquisto della ex piscina comunale ha presso tempo in maniera molto generica. La cosa è andata avanti mesi e noi abbiamo continuato a chiedere nuovi incontri – specificando che quella non diventerà altro che una piscina fino a quando farò io il sindaco di Viareggio – e soprattutto cifre. Mai arrivate, neppure nell’ultimo colloquio di tre-quattro mesi fa. Allora non resta che costruirla nuova e il luogo lo abbiamo già individuato. Sono disponibile ad aspettare ancora qualche settimana per stimolare una riflessione da parte dei proprietari che ci dovranno dire cosa vogliano fare. Perché non esiste strumento urbanistico in grado di modificare la destinazione di quell’area». Ovvero la ex piscina comunale, per la quale i lavori sono iniziati.
Eppure l’amministrazione e la sua maggioranza sembrano non saperlo. Tanto che il capogruppo della Lista Del Ghingaro, David Zappelli, si è così espresso: «Oggi ci occupiamo di piscina, costruendola ex novo, magari anche stimolando il proprietario». Zappelli ha così sintetizzato lo “stimolo”: «Non ti siedi al tavolo della trattativa perché pretendi qualcosa? Bene: ora che abbiamo gli strumenti ci arrangeremo per conto nostro». E chissà che tutto questo non porti a far cambiare idea a Bordin.
Dai banchi della minoranza, si è levata la voce di Carlalberto Tofanelli, capogruppo di Fratelli d’Italia: «Quello della piscina comunale è un tormentone che il sindaco ha generato, a cominciare dalla campagna elettorale 2020 con promesse per le quali sembrava che tutto potesse avvenire a breve. Il 28 aprile scorso, in consiglio comunale, ebbe a dichiarare che si sarebbe affidato a esperti per la valutazione sull’acquisto della piscina e dei costi di ristrutturazione della struttura. Sono passati sei mesi e non ne abbiamo più avuto notizie. Le persone vogliono i fatti. E per i viareggini e torrelaghesi la piscina è un grosso fatto mancato. Noi di Fratelli d’Italia votiamo no alla variazione di bilancio per il rispetto della cittadinanza che la classe politica deve avere. Poi ci lamentiamo che la gente non va più a votare: la democrazia senza popolo, questo è il motivo».
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