Il Tirreno

Versilia

Turismo: il convegno  

Pesce, acqua e gusto «Itinerari del futuro»

Irene Arquint
Pesce, acqua e gusto «Itinerari del futuro»

“Dal mare al fiume” per unire percorsi e storie diverse  «Queste iniziative creato reti nuove tra mondi lontani»

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Irene Arquint

Torre del lago. Il turismo come traino per la valorizzazione di imprese e prodotti locali legati a pesca e acquacoltura, con otto itinerari fra costa ed entroterra. Se ne è parlato a Torre del Lago al convegno “Dal mare al fiume” coordinato dalla Cittadella della Pesca di Viareggio a conclusione del progetto finanziato dal Flag Alto Tirreno Toscano nell’ambito del Fondo Europeo per la Pesca e l’Acquacoltura. Le varie informazioni sono state raccolte in una guida che, oltre agli itinerari che dalla costa salgono verso Apuane e Appennino, propone la descrizione delle specie, con informazioni nutrizionali e ricette, ma anche le schede di impianti di acquacoltura, cooperative di pescatori, ittiturismi e pescaturismi.

Al centro del convegno le attrattive economiche e culturali legate all’acqua nelle province di Lucca e Massa. Per fare conoscere da vicino le tante peculiarità locali, sono stati ideati otto percorsi turistici che uniscono territori fra loro diversi. Sono state messe in relazione musei, cantieri navali, mercati ittici, le riserve naturalistiche, passando per una materia prima a volte sconosciuta come la trota fario e la trota iridea allevate in Garfagnana, la razza stellata e il cefalo tra le specie pescate dalla piccola pesca artigianale della costa versiliese e apuana. Tre i percorsi che mettono in sinergia il mare che bagna Massa e Carrara con la Lunigiana, altrettanti quelli che mettono in contatto Garfagnana e Versilia, più altri due dedicati alle scuole.

«Iniziative così – spiega Alessandro Meciani, assessore al turismo e attività produttive del comune di Viareggio – sono importanti perché creano reti tra aziende di settori diversi e collegano, attraverso i percorsi, vari comuni rapportandosi con l’ambito territoriale. Valorizzando non solo la filiera della pesca e i prodotti del nostro territorio, ma anche le persone e le storie di famiglia che caratterizzano le aziende che con professionalità e passione hanno saputo fronteggiare questi momenti difficili».

A fare da collegamento fra cibo e identità culturale, c’è Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti, produttori, botteghe e attività con esperienze enogastronomiche. La versione elettronica del libretto in cui si raccolgono le informazioni è già scaricabile gratuitamente dal sito www. vetrina. toscana. it. Mentre i video di approfondimento sulle imprese di pesca e acquacoltura del territorio sono disponibili su www. flagaltotirrenotoscano. it.

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