Il Tirreno

Versilia

il caso 

Green pass necessario anche se si accompagna qualcuno a una visita

Donatella Francesconi

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viareggio. Dieci giorni oggi dall’entrata in vigore del green pass per recarsi al lavoro, giorni durante i quali le tensioni sulla “carta verde” anti pandemia si sono moltiplicate di fronte a molti accessi in uffici pubblici, compresi i luoghi che i cittadini frequentano per i bisogni di salute. Il green pass serve anche se si accompagnano persone a visite ed esami: così risponde la Asl Toscana Nord Ovest al Tirreno, citando a riferimento «le indicazioni arrivate dal Governo». Tanto che, per esempio, all’esterno del Distretto nell’ex ospedale Tabarracci, a Viareggio, sono comparse le guardie giurate a chiedere, appunto, di esibire la carta verde. Il problema si pone, ovunque, di fronte ai casi di accompagnatori senza green pass (né da vaccino e neppure da tampone) di minori o di persone con disabilità importanti, qualsiasi sia l’età. La Asl garantisce che «l’obiettivo della sanità pubblica è garantire la prestazione», che spesso è stata richiesta mesi prima e faticosamente ottenuta. Fatto sta che – è bene ricordarlo – si parte dalla necessità di esibire un green pass.

A proposito del quale la Asl esclude che si possa desumere dal documento, cartaceo o non, se la carte verde deriva da vaccinazione o da tampone: «Non c’è alcuna possibilità che qualcuno venga discriminato», è la spiegazione fornita.

Donatella Francesconi

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