Italia
Forte dei Marmi, addio a Gino Baldini: soccorritore e dirigente del Club Alpino Italiano
Per tutti era rimasto “il gommaio”, l’unico e ultimo venditore degli pneumatici del paese con quel suo negozio, subito dopo la Chiesa, in via Duca d’Aosta
FORTE. Se n’è andato su altre vette, certo più impegnative di quelle che aveva sempre scalato. Gino Baldini, classe 1929 personaggio notissimo, da un po’non stava bene, ma la notizia della sua scomparsa ha fatto rapidamente il giro del Forte, dove per tutti era rimasto “il gommaio”, l’unico e ultimo venditore degli pneumatici del paese con quel suo negozio, subito dopo la Chiesa, in via Duca d’Aosta.
E quell’officina che aveva chiuso qualche anno fa sulle soglie della pensione, era stata per tanti anni anche un costante punto di ritrovo per gli appassionati della montagna che a lui facevano riferimento e per chi come noi, talvolta lo interpellava per le informazioni e le notizie sul Club Alpino Italiano. Cordiale, anche se riservato, era nato sul mare (era facile trovarlo con gli amici sul pontile) ma con il cuore sui monti. Baldini era infatti oltre che un appassionato e profondo conoscitore delle montagne, uno dei più esperti e disponibili soccorritori alpini del C. A. I. versiliese (di cui era stato anche dirigente a vari livelli) , ed era intervenuto con i colleghi tante e tante volte proprio sulle nostre Alpi Apuane riportando a valle tante persone in difficoltà.
Tre anni fa la Commissione centrale di alpinismo giovanile del Club Alpino Italiano, d’intesa con la omologa Commissione regionale Toscana-EmiliaRomagna l’aveva anche nominato “Accompagnatore emerito di alpinismo giovanile”, un prestigioso riconoscimento che gli era stato assegnato per aver contribuito all’avviamento dei ragazzi alla montagna, ben prima della formalizzazione dell’alpinismo giovanile così come è oggi strutturato.
Il suo apporto all’alpinismo giovanile è stato, infatti, importantissimo per la sua dedizione incondizionata e l’apporto d’esperienza ed entusiasmo con cui ha continuato per anni a svolgere l’attività con i ragazzi della sezione C. A. I. di Forte dei Marmi. Gino, – lo ricorda Vasco Franceschi – era un generoso che ha fatto della solidarietà e del volontariato la sua arma migliore. Nell’ultimo periodo della sua vita di pensionato ha dedicato, infatti, molto del suo tempo libero facendo del volontariato alla Croce Verde, dove si faceva carico di assistere, accompagnandole, le persone anziane che avevano bisogno di fare visite specialistiche presso l’Ospedale o in vari uffici e centri commerciali secondo le loro necessità. E anche per questo, oggi (venerdì 22 ottobre), alle 15, in Sant’Ermete, dove verrà celebrata la Messa, saranno sicuramente in molti a ricordarlo con affetto.
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