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Sigarette e rosario, addio a don Nino: costruì la chiesa a Pozzi

Sigarette e rosario, addio a don Nino: costruì la chiesa a Pozzi

Aveva 82 anni e dopo la pensione abitava a Volegno. È stato parroco anche a Pontestazzemese

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seravezza. Parroco ben voluto da tutti e insegnante di religione stimato alle scuole medie “Martiri di Sant’Anna” a Stazzema e alla Pea a Marzocchino. E poi costruttore di spiritualità senza mai dimenticarsi dell’aspetto materiale. Non a caso è grazie alla tenacia di don Nino Guidi che furono costruiti il campetto davanti alla canonica di Pontestazzemese e la chiesa (negli anni ’70) attuale della frazione di Pozzi a Seravezza. Don Nino è scomparso nella notte fra lunedì e martedì nella canonica di Volegno, dove abitava dal 2019 dopo essere andato in pensione.

È stata una morte improvvisa, perché nonostante il suo vizio per le sigarette e i sui 82 anni era un uomo che godeva di ottima salute. Don Nino era originario di Pruno. È infatti lassù che finché ha potuto saliva all'alpeggio Poggiogo, dove aveva la casa appartenuta ai suoi genitori.È stato parroco prima a Pontestazzemese, dove la comunità ha accolto con dispiacere la triste notizia di ieri. Poi fu trasferito a Pozzi, dove inizialmente officiava la messa nella vecchia stalla vicina al sottopassaggio della Madoninna. È in questi anni che si impegnò tantissimo per far realizzare la chiesa in via Santa Maria della Neve. Infine ha terminato la sua vita di chiesa a Casciavola nella provincia di Pisa. Per lui fu una sorte di promozione essendo una parrocchia grande. È rimasto lì fino a dicembre 2019 quando poi è andato in pensione e si è ritirato a Volegno. «La sigaretta fra le dita, la recita del rosario mentre camminava, lo sguardo chiaro e penetra te, le parole conte e nette, questo era don Nino. Frugale e profondo – lo ricorda la professoressa Anna Guidi, che è stata sua collega alla scuola Enrico Pea –. È stato un collega che ho stimato molto. Insieme abbiamo organizzato le settimane verdi con i ragazzi a Mosceta, li portavamo anche sul monte Corchia o sulla Pania. Sapeva stare con i giovani: li accoglieva, li ascoltava e li educava alla responsabilità». Una delle ultime messe di don Nino è stata l'11 settembre alla Madonna del Piastraio a Stazzema: erano venuti in pellegrinaggio tanti amici da Casciavola, per la Madonna e anche per lui. Da quando era andato in pensione era infatti comunque in servizio attivo nell’unità pastorale Alta Versilia 2 e continuava a fare il suo ministero a Volegno e Pruno, due frazioni che per lungo tempo hanno accolto con gioia Don Mario Mencaraglia, scomparso nel 2018. Don Nino lascia i fratelli Paolo e Sirio. La messa funebre si terrà oggi alle 15 nella chiesa San Niccolò di Pruno con il vescovo Giovanni Paolo Benotto.

T.B.G.

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