La protesta
“Piedino d’oro” ha il suo campo «Biagi era super, lo meritava»
FORTE. C’erano tanti suoi ex ragazzi, sabato dopo la partita di campionato del Real Forte Querceta, all’intitolazione a Giovanni Biagi del nuovo campo di allenamento in sintetico, all’interno dello stadio “Necchi Balloni”.
E assieme a loro Elena e Giovanna, le figlie di “piedino d’oro”, il sindaco Bruno Murzi, il consigliere allo Sport Alberto Mattugini, l’assessore Andrea Mazzoni, i consiglieri Massimo Lucchesi e Luigi Trapasso e il nuovo comandante dell’ufficio locale marittimo di Forte dei Marmi, Massimo Pecchioli.
Ex impiegato comunale dell’ufficio anagrafe, calciatore di successo negli anni Sessanta e amato allenatore delle giovanili della cittadina della costa versiliese, Biagi è scomparso nel novembre del2020.
«Ricordarlo con affetto e gioia è doveroso – ha detto nello scoprire la targa di dedica il sindaco – perché Biagi era un uomo buono, un ottimo calciatore, ma soprattutto per tutti noi era un amico».
«Giovanni ha fatto crescere intere generazioni di ragazzi del paese – ha invece sottolineato per parte sua il consigliere Mattugini – aggregandoli e indirizzandoli verso una vita sana e sportiva. Un ruolo fondamentale e prezioso all’interno di una comunità».
I lavori di risistemazione del campo di allenamento cittadino erano partiti poco prima dell’estate, poiché il manto presente era ormai malmesso e non funzionale all’attività sportiva, risalendo ormai alle prime vecchie generazioni di campi in sintetico. Adesso però è nuovamente al top e sarà la palestra all’aperto delle nuove generazioni di calciatori fortemarmini.
R. F.
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