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Comune, Murzi contro Buratti Verso una sfida tra cugini

R.F.
Comune, Murzi contro Buratti Verso una sfida tra cugini

L’attuale sindaco si starebbe avvicinando ai partiti del centrodestra Nel centrosinistra il deputato del Pd si avvarrebbe dell’aiuto di Rachele Nardini

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forte. Mentre Massarosa si appresta a chiudere i conti del ballottaggio, c’è già chi guarda sotto traccia alle prossime amministrative, che, pandemia permettendo, dovrebbero celebrarsi a maggio del 2022. Al Forte che rientrerà in questa tornata si accennano solo le prime mosse, e in molti si chiedono come saranno composti gli schieramenti.

Da un lato c’è l’amministrazione di Bruno Murzi che veleggia amministrativamente verso la riconferma, e politicamente sempre più verso i lidi del centrodestra, forte del fatto, com’è risaputo, che i sindaci uscenti per mille ragioni sono i favoriti. Nulla di ufficiale, ma è assodato l’avvicinamento a Fratelli d’Italia (Riccardo Giannoni presidente provinciale di Fratelli d'Italia lavora al Forte), nonché a Forza Italia (più di una volta il senatore Massimo Mallegni, commissario regionale azzurro si è sbilanciato apertamente nel sostegno esterno), e forse ci sarà anche la Lega. Un cammino politico piuttosto lungo, filtrato dalla lista civica di “Noi del Forte”, per Murzi, un tempo vicino al centrosinistra. Il sindaco uscente avrebbe già iniziato da tempo gli incontri per garantirsi idee, se non nuovi afflussi, verso la lista che dovrebbe riconfermare tutti i suoi consiglieri, anche se Alberto Mattugini e Fabio Giannotti potrebbero, stavolta, passare la mano per gli impegni di lavoro, ormai inconciliabili con l’attività politica. Nessun problema a quanto si dice anche per Ghiselli, battitore libero della formazione che evidentemente deve aver conciliato la sua strategia con quella del sindaco puntando sui programmi e le cose da fare. Tra i maggiorenti contattati ci sarebbero, poi, figure eccellenti, ma anche personaggi della politica come Marina Staccioli, già consigliere regionale leghista, poi passata a Fratelli d’Italia, ma è probabile che questo giro di colloqui sia stato ancor più vasto. Tante anche le voci per un’eventuale giunta futura, dove difficilmente sarà fatto valere il criterio di chi prende più preferenze meglio alloggia: così Simona Seveso ambirebbe alla poltrona di vice sindaco, oggi di Graziella Polacci, e a un posto in giunta ambirebbe sicuramente anche Elisa Galleni transitata dall’opposizione alle file di maggioranza, cammin facendo. Ci sarà da vedere poi, in che misura “Noi del Forte” vorrà e saprà riconquistare alcuni uomini e donne della prima ora, allontanatasi per varie ragioni dal gruppo. Infine è doveroso segnalare che tra le indiscrezioni c’è anche quella di un possibile rientro in politica attiva di Ermindo Tucci, oggi alla guida di Villa Bertelli ed ex vicesindaco di Roberto Bertola che starebbe operando, invece, come aggregatore delle varie componenti del centrodestra.

Sull’altro fronte, dsgregatosi “Obiettivo Forte servirebbe un nuovo punto di aggregazione. Da settimane si vocifera che potrebbe essere Umberto Buratti, già sindaco per due mandati, che non conferma, né smentisce, rimandando ogni decisione a dopo le tornate amministrative in corso. D’altro canto la scesa in campo e la vittoria di un ex sindaco come Lorenzo Alessandrini a Seravezza ha sdoganato chi come lui aveva già ricoperto incarichi di vertice in municipio e questo potrebbe incoraggiare Buratti al grande passo. Se così fosse, al netto di eventuali altre liste, sarebbero in lizza due cugini (la mamma di Buratti e il babbo di Murzi erano fratelli), che in anni ormai lontani, ai tempi della prima giunta Buratti erano addirittura impegnati assieme, nella stessa lista e nella stessa amministrazione comunale: Buratti come primo cittadino e Murzi come assessore. Poi una stagione di incomprensioni e la separazione. Il resto è storia amministrativa recente. Sarebbe comunque già stata esclusa ogni incompatibilità con l’impegno attuale a Palazzo Madama, essendo il comune ampiamente sotto i 10mila abitanti, visto che è probabile che la legislatura in corso vada alla sua conclusione naturale nel 2023. Chi scenderebbe però a fianco di Buratti se questi decidesse di candidarsi? Sicuramente ci sarebbe l’impegno di Rachele Nardini, giovane e apprezzata ex assessore alla scuola, ma sul resto è ovviamente il buio completo, chissà, forse potrebbe essere indice di un rinnovamento completo. Potrebbe però avvicinarsi in qualche modo a questo schieramento anche Gian Paolo Bramanti, già candidato leghista a sindaco per il centrodestra alle scorse e in primavera scorsa uscito dal Carroccio per creare la sua “Identità fortemarmina”.

R.F.

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