Sicurezza
Nel turismo il 5 per cento non ha la certificazione verde
viareggio. Nelle piccole attività del terziario e nel turismo la percentuale di dipendenti sprovvisti di Green pass si attesta al di sotto del 5 per cento.
È quanto emerge da un sondaggio a campione svolto da Confesercenti Toscana Nord.
«Sette titolari su dieci hanno controllato in prima persona il pass dei dipendenti – si legge in una nota dell’associazione – mentre il restante 30 per cento ha delegato ad un altro dipendente. Per quanto riguarda i dipendenti sprovvisti di certificato, solo il 20 per cento delle imprese pensa ad una sostituzione».
Secondo Francesco Giannerini, presidente di Confesercenti Versilia, «i lavoratori che devono sottoporsi a tampone per avere il Green pass, e poter così lavorare, sono veramente pochissimi. Negli ultimi giorni, parlando anche con altri imprenditori, so di dipendenti scettici nei confronti del vaccino, quando non apertamente No Vax, che si sono convinti a farlo. Perché si rendevano conto che non sarebbe stato possibile lavorare con un minimo di serenità. Senza contare la spesa del tampone, che per uno stipendio normale è comunque fastidiosa. Io penso che da qui a un mese si convinceranno anche altre persone, diciamo così, un po’ recalcitranti. Persone in ferie per non fare il vaccino? Può darsi che sia successo, ma anche questa alternativa ha vita breve».
M.T.
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