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il caso 

«Residence nel lago, Simonetta Puccini lo definiva uno scempio»

D.F.
«Residence nel lago, Simonetta Puccini lo definiva uno scempio»

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torre del lago. Fa discutere il caso del Villaggio galleggiante per giovani creativi al di sotto dei 35 anni che Comune di Viareggio, Fondazione Festival Pucciniano e Consorzio Navigo hanno promosso e che ha portato due imbarcazioni nel Massaciccuoli ormai da un mese circa. «Oggetti sperimentali», li ha definiti il direttore di Navigo, Pietro Angelini. Ma il progetto è abbastanza chiaro e implica che le strutture siano adibite a luogo dove «ospitare giovani creativi under 35», si legge in documento della Fondazione Festival Pucciniano. E se il Parco sollecita i promotori della iniziativa a richiedere il necessario parere ambientale, Antonio Dalle Mura – presidente di Italia Nostra Versilia – ricorda: «In passato già si era parlato di un albergo galleggiante nel Massaciuccoli. Ricordo bene che fui interessato dalla questione da Simonetta Puccini. La quale mi chiamò e mi sollecitò a prestare attenzione alla questione, mettendo in atto – se dalle ipotesi si fosse passati ai fatti – ogni iniziativa per fermare quello che lei definiva uno scempio. Apprendere oggi che proprio la Fondazione Festival Pucciniano persegue l’obiettivo del Villaggio galleggiante lascia davvero perplessi».

Se a questo si aggiunge che dopo il trasferimento delle chiatte fino al lago, avvenuto senza neppure una ordinanza della polizia municipale e con danni seri a uno degli alberi lungo viale Puccini, sull’intera operazione è sceso il silenzio più totale e neppure è stato reso noto chi sia il costruttore della nautica pisana che le ha realizzate, il mistero si fa ancora più fitto.

D.F.

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