Il dolore
«Cento nostri addetti controlleranno il rispetto delle regole»
«Gaia spa si è dotata di una procedura operativa per il controllo del green pass, inserita come parte integrante del protocollo anticontagio dell’azienda, documento che ha guidato le nostre azioni durante la pandemia. Siamo pronti a effettuare i controlli massivi sui dipendenti al momento dell’ingresso sul luogo di lavoro presso tutte le nostre sedi». Sabrina Serventi, responsabile risorse umane e organizzazione del gestore idrico del presidente Vincenzo Colle (nella foto) fa il punto sui controlli: «Saranno più di 100 nostri dipendenti: sono stati incaricati formalmente dall’azienda, formati per il nuovo ruolo, e dotati di smartphone con installata la App ministeriale “Verifica c-19». Il numero elevato di controllori è necessario per coprire la capillare diffusione delle nostre sedi su tutto il territorio gestito: «Parliamo di sportelli agli utenti, sedi amministrative, magazzini su 45 comuni gestiti, oltre 500 dipendenti. Gli incaricati al controllo in ciascuna sede, sito o impianto possono essere in numero variabile. Il nostro punto di forza sarà la collaborazione di tutti i settori: al termine delle procedure di verifica i controllori saranno anche tenuti giornalmente a riportare alle risorse umane il numero di controlli effettuati». Ad essere verificati saranno tutti i lavoratori di Gaia attraverso la lettura del codice “QR” . Nel caso in cui il soggetto controllato sia sprovvisto di Green Pass o di idonea certificazione gli verrà comunicata l’impossibilità di accedere ai locali aziendali.
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