Attenzione
«Pronti ad accogliere il popolo della notte scomparso per mesi»
La riapertura delle discoteche fa sorridere anche i pub da cui solitamente la movida versiliese prende vita prima di gettarsi sulle piste dei locali di tutto il litorale. Tra questi, particolarmente conosciuto – e frequentato – è il Mojito Bar di Lido di Camaiore: sebbene non colpiti dalla chiusura che per due anni ha tenuto chiusi i battenti delle discoteche vere e proprie, i locali da “pre-disco” hanno comunque vissuto una flessione in negativo della propria clientela. E guardano con fiducia alla ripartenza della categoria. «Almeno noi siamo riusciti a tenere aperto quest’estate riprendendo a lavorare dallo scorso aprile – racconta il titolare del pub lidese Davide Cardini – ma ci siamo riusciti sfruttando prevalentemente l’ambiente di cui godiamo all’esterno. D’inverno questo diventa più complicato, per cui abbiamo deciso di tenere aperto nel week-end anche all’interno del locale, con alcuni tavoli che possono essere prenotati e con personale apposito che abbiamo assunto per controllare il green pass all’ingresso. Però contiamo che con la riapertura delle discoteche – spiega – torni ancora più gente e si riveda quella movida che permette a tutti di lavorare al meglio. Personalmente sono felicissimo: il Mojito di solito è sempre stato visto come un punto di ritrovo per i giovani prima di andare in discoteca proprio perché è a metà strada dai locali. Senza la possibilità di andare a ballare – ammette Cardini – un po’di gente preferiva spostarsi altrove, o non uscire proprio la sera». La scommessa quindi è su un’inversione di tendenza, un ritorno – seppur graduale – verso la normalità.
«È essenziale poter tornare a vivere anche la vita notturna nel fine settimana – commenta il titolare del Mojito Bar – il settore dell’intrattenimento serale e notturno esce da questa pandemia fortemente colpito e servirà del tempo per tornare ai livelli di prima del virus: bisogna scrollarsi di dosso la paura, rispettare le regole ma essere consapevoli che divertirsi in sicurezza è possibile».
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