Il Tirreno

Versilia

la polemica sulla ricettività  

La ricetta di Lazzotti «Sul turismo il Comune offra servizi e garanzie»

L. B.

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Pietrasanta. «Il Comune di Pietrasanta faccia la sua parte, gli operatori turistici la propria. Solo collaborando possiamo costruire qualcosa: chiacchiere e divisioni non portano a niente». Corrado Lazzotti, presidente di Federalberghi di Marina di Pietrasanta e numero due di categoria su scala regionale, non ha dubbi: il rilancio e la valorizzazione del litorale passa da un progetto condiviso. Parole, quelle di Lazzotti, che arrivano al termine di una stagione importante, come riscontri di presenze, anche se la chiusura di un numero significativo di attività a fine-settembre è stata criticata dagli stessi turisti. «Da tempo si parla di destagionalizzazione, ma ogni anno siamo punto a capo. Prendiamo gli alberghi: ora ne sono aperti sette, forse 8 su 50 che lavorano, soprattutto, con i gruppi di stranieri. Gruppi che in un’epoca caratterizzata dall’emergenza sanitaria riesci a organizzare e programmare, per tempo, con difficoltà. Senza i gruppi, in mesi come ottobre, la sostenibilità economica non c’è». I balneari, parole del presidente del Consorzio Mare Versilia, Francesco Verona, reclamano, per allungare la stagione, eventi di qualità, mentre gli albergatori insistono sulla necessità di interventi strutturali. «Il cliente, italiano o straniero, che faccia le vacanze a giugno o in agosto – aggiunge Lazzotti – si lamenta dicendo che a Marina di Pietrasanta a parte la spiaggia, non c’è niente. E quando te lo dicono in molti, devi cominciare ad ascoltare, a studiare soluzioni. E infatti, come categoria, tre volte a settimana organizziamo un servizio di trasporto serale per accompagnare la clientela in centro, dove l’offerta è più interessante. Ben vengano gli eventi di livello, anche e soprattutto sportivi, ma il Comune deve valorizzare questa area con delle opere importanti in chiave sicurezza: arredo urbano, compatibilità ambientale, zone pedonali, impedendo la trasformazione dei fondi commerciali in appartamenti. Pietrasanta prenda l’esempio di città come Viareggio dove stanno investendo, con ottimi riscontri, sulla propria Marina. Detto questo – prosegue Lazzotti – anche gli operatori devono garantire molto alla clientela nel segno della qualità. Che non significa puntare su un’offerta di lusso, ma fare stare bene il turista con servizi funzionali, di livello in un ambiente vivibile. Noi albergatori qualche idea ce l’abbiamo: se qualcuno è disposto ad ascoltarci, possiamo cominciare subito a confrontarci, senza perdere altro tempo. Perché serve un territorio pronto, sicuro e accogliente per essere competitivi».

L. B.

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