Italia
Via Ponchielli, inaugurate le opere di Cibo e Tamburini
viareggio. Lo street artist Cibo – ovvero Pier Paolo Spinazzè – e la “collega”, ormai viareggina di adozione, Elisa Tamburini hanno terminato il loro lavoro sul muro di via Ponchielli, lato binario, nell’ambito del progetto “Binario zero”, direttore artistico Bruno Ialuna, arrivato alla terza edizione. L’opera di Tamburini, spiega bene la blogger Cinzia Donati che ha seguito passo l’intera realizzazione del lavoro sul muro, si intitola “Il Tiro alla Fune”, realizzata «impiegando tre colori che sono un lontano richiamo al Burlamacco viareggino». Colori donati dall’azienda Cromology Italia.
Il lavoro di Cibo, invece, ha scelto di realizzare scelto il cacciucco alla viareggina: «Un piatto che ti fa sentire a casa», ha dichiarato intervistato da Donati.
Due anni fa, a lavorare sullo stesso muro, sono stati i primi dieci artisti: Marco Fine, Carlo Galli, Blub, Exit Enter, Ache77, Miles, Oblo, Libertà, A m’l rum da me e Aleandro Roncarà Ai quali si è poi aggiunta l’opera di Maupal.
Lunedì 11 si è tenuta l’inaugurazione ufficiale del lavoro di Tamburini e Cibo.
«Un ulteriore step del progetto ideato dal Soroptimist club Viareggio Versilia per colorare di speranza il muro di via Ponchielli a Viareggio», è il commento della associazione. Che ha riunito intorno al muro sia l’amministrazione comunale di Viareggio che i rappresentanti della Fondazione Festival Pucciniano sempre più regista unico della cultura a Viareggio.
D.F.
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