Il Tirreno

Versilia

la polemica/1 

Poche attività aperte a Tonfano La protesta di cittadini e turisti

Luca Basile
Poche attività aperte a Tonfano La protesta di cittadini e turisti

Tra i balneari sono pochi quelli che sono rimasti aperti nel mese di ottobre La risposta di Verona (balneari): «Spiagge vuote, servono eventi in bassa stagione» 

3 MINUTI DI LETTURA





Luca Basile

Pietrasanta. Il sipario, sulla stagione turistica dalle parti di Marina di Pietrasanta è calato puntuale con la fine del mese di settembre. «Due sere fa, a Tonfano, ho contato due, forse tre, fra bar e ristoranti aperti per cena. Eppure siamo a metà ottobre, il tempo aiuta e la Versilia l’abbiamo scelta in questo periodo proprio perché è una terra splendida dove non c’è solo il mare. Ma se chi ha un’attività chiude i battenti al primo scorcio di pioggia autunnale, allora tanto vale andare da un’altra parte, perché non è questo il modo di fare turismo», le parole di una famiglia di Torino in vacanza, in questi giorni, in zona.

«Hanno ragione: le attività aperte in questo periodo a Tonfano, la sera, si contano sulle dita di una mano, se va bene. Tutti si lamentano, ma poi, evidentemente, quanto incassato in estate basta e avanza», sottolineano alcuni residenti di zona.

Parole rigettate dai concessionari: «Servono eventi di livello per attirare turisti. In caso contrario a fine settembre ci ritroveremo sempre in queste condizioni», è il pensiero di Francesco Verona, presidente del Consorzio Mare Versilia, sigla che fa da riferimento ad oltre 100 stabilimenti balneari di Marina di Pietrasanta.

Stabilimenti che al 30 settembre avevano già chiuso di fatto la spiaggia alla clientela: «E cosa dovremmo fare? Aspettare che arrivi qualcuno, in caso di meteo favorevole, per trascorrere qualche ora la domenica dalle nostre parti mantenendo tutti i servizi? In realtà di stranieri in zona ancora ci sono, ma fanno base qui per poi recarsi nelle città storiche della Toscana o ancora per partecipare ad eventi come Lucca Comics, ad esempio. Ecco – aggiunge Verona – a noi manca il grande evento, quello che faccia da richiamo nella bassa stagione. Con un appuntamento o più appuntamenti di livello anche il mese di ottobre sarebbe interessante dal punto di vista turistico e non solo per gli stabilimenti balneari che, tempo permettendo, potrebbero garantire servizi e attività. Oggi è impossibile: le spiagge sono vuote o quasi, la stagione è di fatto finita da qualche settimana».

A Forte dei Marmi, però, il numero di stabilimenti balneari ancora aperti a metà ottobre è sicuramente superiore rispetto a Marina: «Si, ma parliamo comunque di numeri non così importanti e poi, più che alla spiaggia l’apertura si lega all’attività di ristorazione. È un discorso un po’diverso. Detto questo da parte della nostra categoria resta la massima disponibilità – precisa Verona – nel condividere un percorso incentrato su iniziative e manifestazioni importanti che abbiano riflessi, in termini di presenze turistiche, sia nel centro cittadino che sul litorale. Oggi, questo, nei mesi di ottobre e novembre non c’è. E allora tenere aperto non conviene economicamente e non ha alcun senso, perché le presenze sono veramente scarse. Vale per gli stabilimenti balneari così come per le altre attività. E non solo, ovviamente, di Tonfano».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa