Il Tirreno

Versilia

Botta e risposta tecnico-Del Ghingaro 

Lorenzi contesta il materiale e viene definito «genio che chiacchiera»

D.F.

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l’esperto

Trentacinque anni di lavoro all’estero, impegnato nella supervisione della costruzione di grattacieli a Bankok, piuttosto che dei lavori all’aeroporto di Singapore e così via elencando: Pier Luigi Lorenzi, dopo aver visto i pacchi di cocciame di travertino nel cantiere della Terrazza della Repubblica ha voluto far valere la propria esperienza con un commento attraverso Facebook. Commento che ha fatto tuonare il sindaco Giorgio Del Ghingaro, attraverso Facebook, contro quelli che ha definito «i soliti geni che chiacchierano e vagellano».

Lorenzi non replica ma ribadisce la propria volontà «di aprire un confronto solo per il bene della mia città e certo non per interesse alcuno. Come avevo cercato ormai di avvisare in questi due ultimi anni senza successo questa è il famoso cocciame di travertino che nel mondo non si usa da 40 anni in lavori pubblici. Ogni pancale ha un colore diverso, essendo materiale che viene prodotto dallo scarto del travertino, più bucato del normale, pieno di difetti, rotture, completamente stonalizzato. E, come si vede dai pancali, sono resti di vari depositi e cave, lontano dall'idea del progetto di una grande parte di travertino chiaro uniforme da contrastare con travertino noce. I buchi saranno tutti aperti in pochi anni».

Viareggio ha già vissuto l’esperienza della quarzite norvegese pagata a peso d’oro per i lavori della Passeggiata commissionati dalla amministrazione del sindaco Lunardini. Presentata come una pietra indistruttibile, anti urto e anti sporcizia, si è rivelata invece tutto il contrario: con evidenti rotture in più punti e le tracce di sporco di fatto indelebili, soprattutto quando si tratta di unto o dell’olio di mezzi Sea e/o furgoni adibiti al rifornimento della attività commerciali.

Lorenzi racconta di aver inviato per email le proprie osservazioni sia alla Soprintendenza che al Comune di Viareggio, senza ottenere alcuna risposta. Il sindaco, in compenso, lo ha bannato dalla propria pagina Facebook: «Io pensavo si potesse dialogare», commenta Lorenzi al telefono con il Tirreno dall’estero dove è stato chiamato per una consulenza di quelle che effettua anche oggi che ormai è in pensione.

A questo punto davvero non resta che attendere di vedere la pavimentazione terminata e tutto il resto della Terrazza che è stato ridisegnato.

D.F.

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