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Pietrasanta celebra l’anno di Barsanti con un busto
Pietrasanta. Duecento anni fa nasceva padre Eugenio Barsanti. L’inventore del motore a scoppio, insieme a Felice Matteucci, sarà celebrato a Pietrasanta, sua città di nascita (12 ottobre 1821), con un busto in bronzo, copia dell’originale in marmo realizzato da Leone Tommasi ospitato nella basilica di Santa Croce a Firenze, e con l’intitolazione del giardino del complesso della sede espositiva e culturale del Chiostro di Sant’Agostino.
Ad anticipare alcune delle iniziative che caratterizzeranno il bicentenario dalla sua nascita è il Comune di Pietrasanta.Verrà infatti scoperto il busto in bronzo e della targa del giardino che porterà il suo nome è in programma oggi alle 17.30. Il busto ed il giardino sono due delle tante iniziative che l’amministrazione comunale di Alberto Giovannetti metterà in campo in questo speciale anno.
Le celebrazioni saranno concluse dalla consegna della ventesima edizione del prestigioso premio internazionale Barsanti promosso dal Comune di Pietrasanta e dal Rotary Club Viareggio Versilia con il patrocinio dell’Università di Pisa e la collaborazione con l’osservatorio Ximeniano di Firenze e Fonderia d’Arte Massimo Del Chiaro ed il patrocinio della Regione e la Provincia. Per l'occasione sarà aperto anche il museo dedicato a Barsanti e all’invenzione del motore a scoppio a palazzo Panichi (aperto sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19).
Istituito nel 2000 per ricordare Eugenio Barsanti, pietrasantino di nascita, e Felice Matteucci, il premio sarà consegnato sabato alle 18 dal sindaco ad Alberto Bombassei, fondatore e presidente di Brembo. Nelle precedenti edizioni il riconoscimento è stato assegnato a diverse personalità italiane e internazionali del mondo dell'automobile.
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