Il Tirreno

Versilia

memoria e impegno 

Giornata a Sant’Anna per dire “no” ai fascisti dentro le istituzioni

È organizzata dal Comune di Stazzema e dall’Anpi Il dibattito si terrà sulla piazza della chiesa dalle 17.30

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stazzema. Una giornata per dire no alla presenza di fascisti nelle istituzioni, per impedire al fascismo di infiltrarsi nella politica e nella vita di tutti i giorni. È l’impegno preso dal Comune di Stazzema e dall’Anpi nazionale che, per domani, promuovono la Giornata Antifascista a Sant’Anna di Stazzema, un luogo simbolo dove interrogarsi su cosa furono fascismo e nazismo e centro ideale per aprire un dibattito sul tema e sul significato dell’antifascismo oggi.

Il caso del diplomatico Mario Vattani, ambasciatore a Singapore, è stato emblematico del costante lavorio di penetrazione nelle istituzioni di idee e di personaggi legati direttamente o indirettamente al fascismo. Non c’è solo la vicenda delo sottosegretario Durigon (che voleva intitolare un parco ad Arnaldo Mussolini invece che a Paolo Borsellino), fortunatamente conclusasi bene: sono tanti gli episodi in cui personalità che rappresentano la Repubblica a diversi livelli hanno dato vita a comportamenti e dichiarazioni in aperto contrasto con i fondamenti etici e costituzionali della Repubblica antifascista.

Con questo spirito e questa intransigenza civile, Comune di Stazzema e Anpi promuovono l’iniziativa del 13 ottobre (sulla piazza della chiesa alle 17,30) a cui prenderanno parte, oltre al sindaco di Stazzema (che è anche presidente del comitato promotore della Legge antifascista) Maurizio Verona, e al presidente Anpi Gianfranco Pagliarulo, la sindaca di Marzabotto Valentina Cuppi, la vicepresidente dell’Anpc Anna Maria Cristina Olini e il coordinatore dell’Aned della Toscana Alessio Ducci, e i superstiti della strage con il coordinamento di Filippo Antonini, presidente dell’Anpi provinciale di Lucca.

«Il fascismo continua ad infiltrarsi nella maniera più subdola anche in questa campagna elettorale, a Roma e in tutta Italia – spiega Verona –, dove si nota la presenza di candidati che lanciano messaggi ispirati al fascismo e al nazismo che vorrebbero entrare nelle istituzioni.

«Continua ad inquinare la politica, ma anche altri ambienti come quello dello sport come nel caso del pugile Broili e ogni giorno la cronaca si arricchisce di ulteriori episodi. Per questo dobbiamo essere tanti: assieme rilanceremo il tema della lotta contro il ritorno di simboli e messaggi di ispirazione nazista e fascista e contro la propaganda che ormai pervade la rete».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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