Sicurezza
Francesconi: la vittoria dedicata alla scomparsa di mia cugina Aurora
Viareggio. Ci sono voluti nove anni per ottenere questo risultato. Alla fine Michelangelo Francesconi, collaboratore di Jacopo Allegrucci, è riuscito a trionfare nella categoria delle maschere isolate. La sua creazione, a tratti inquietante, era molto potente sotto il punto di vista creativo. E ieri sera quando dagli altoparlanti è uscito il suo nome, quasi non riusciva a crederci.
«È stata una bellissima sorpresa - racconta al Tirreno - una gioia che difficilmente so descrivere. Era tanto che aspettavo questo momento e sono felice. Sono nove anni che partecipo in questa categoria e sono ancora più contento che questo sia stato l’anno della vittoria per le circostanze in cui si è svolto il Carnevale ma anche per il livello degli altri partecipanti che era molto alto».
Dopo di lui “Per quei miseri euro” di Andrea Scaccianoce; terzo posto per “Mai Stati Uniti” di Andrea Giulio Ciaramitaro; segue “nella gabbia d’oro” di Serena Mazzolini; quinto posto per “Non sto più nella pelle” di Susanna Carofiglio; sesto “The show must go on” di Lorenzo Paoli; poi “Che bambola” di Alessandro e Paolo Vanni; segue “Aladino” di Federica Bonetti; nono posto per “Baciami ancora” di Edoardo Spinetti. Chiude la classifica “Che conte?” di Michele Deledda.
Per il prossimo anno il bozzetto di Francesconi è già pronto: «Purtroppo per regolamento non posso dare alcuna anticipazione ma quello che posso dire è che non mi cullerò sugli allori e ho intenzione di mettere tutto il mio impegno per replicare questo successo».
Una piccola vena di tristezza, mista all’orgoglio, percorre il vincitore: «Voglio che si sappia che questa vittoria è dedicata alla memoria di mia cugina Aurora».
Aurora Francesconi è scomparsa a Torre del Lago nell’estate del 2014 a soli 15 anni mentre viaggiava in Vespa lungo il viale Venezia.
Cesare Bonifazi
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