Toscana
Dopo lo stop per la pandemia ritorna la Fiera dei morti
I banchi saranno distribuiti su tutto l’abitato di Camaiore fino alla Badia Ancora incognita sulla navetta da Incaba ma si lavora per aumentare i parcheggi
Cesare Bonifazi
Camaiore. Dopo un anno di stop torna la fiera dei morti in centro a Camaiore. È il tradizionale mercato che si svolge nei primi giorni del mese di novembre e che attrae solitamente migliaia di persone da tutto il territorio comunale ma anche da fuori. Un appuntamento imprescindibile per i camaioresi che di fatto inaugura il periodo invernale. L’anno scorso c’erano stati problemi e l’organizzazione si era dovuta interrompere repentinamente perché appena qualche giorno prima erano state vietate le fiere e i mercati a causa del covid. Le zone rosse non hanno permesso neanche il recupero.
Ma quest’anno la situazione sembra diversa: con la pandemia che sembra non dare cenno di riprendersi sul piano dei contagi e una campagna vaccinale che prosegue, malgrado alcune sparute minoranze di no vax, non si sono ancora verificati eventi che possano scongiurare la fiera e tutte le celebrazioni annesse.
Secondo quanto fanno sapere dall’amministrazione, il mercato si svolgerà regolarmente: la disposizione dei banchi sarà espansa in tutto il centro storico, partendo dalla zona della piscina fino alla Badia. Le zone del mercato sono quelle della piscina, piazza XXIX maggio che è ancora agibile prima dei cantieri di riqualificazione, le piazzette del biale Oberdan, la piazza Elsa Morante (dove si svolge il mercato), la parte intorno al parchetto della Conad, piazza Romboni dove c’è il parco della Rimembranza (qui sarà chiusa la viabilità) e poi ci sarà tutta la via delle Muretta, qualche banco in piazza Diaz, nella zona della Badia ci sarà la parte dedicata agli animali. In piazza San Bernardino ci saranno solamente i banchi delle associazioni per questioni di spazi.
I partecipanti dovranno essere muniti di Green pass anche se il controllo non sarà su tutti i partecipanti ma verrà effettuato a campione. Per legge infatti non è obbligatorio.
«Allo studio la navetta che parte dall’Incaba al centro storico ma il problema è che ci sono delle criticità sulla capienza - spiega l’assessore Gabriele Baldaccini - ci saranno soluzioni per il parcheggio: la Provinciale sarà a senso unico per permettere la sosta. Fino a questo momento abbiamo lavorato sulla disposizione dei banchi ma adesso dobbiamo lavorare sul piano della sosta. Ovviamente dovremo vedere se ci sarà bisogno di avere anche delle aree esterne per permettere l’accesso con le macchine».
Insomma a breve dovrebbe essere risolto il problema del parcheggio.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
