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Pochi spazi e soldi: farmacia comunale senza il servizio dei tamponi covid
Non ci sarebbero le possibilità per avviare la procedura entro la data del 15 ottobre, quando crescerà la richiesta
Luca Basile
Pietrasanta. Una data, quella del 15 ottobre, quando l’obbligo di avere il green pass sarà viatico alla vita lavorativa e sociale, che rischia di mandare in tilt una significativa parte della popolazione. Anche a Pietrasanta dove una percentuale di cittadini non si è vaccinata e quindi ha la necessità di eseguire periodicamente il tampone. E qui si innesca il problema: in paese c’è solo una farmacia – dottor Max presso l’ex ospedale Lucchesi – che garantisce il servizio in questione ed è oberata di richieste. «La farmacia comunale, vista la situazione, si è attrezzata per fare i tamponi? », è il punto di domanda inoltrato da un numero crescente di nostri lettori. La risposta è no, la farmacia non li ha fatti fino ad oggi e non li farà.
«Un’indisponibilità che si deve a motivazioni economiche, logistiche e di carenza di personale. Ne abbiamo parlato di recente con il sindaco Alberto Giovannetti – fa sapere il presidente dell’azienda delle farmacie Gianluca Duranti – proprio a fronte della data e ancora delle richieste che arrivano. La volontà politica ci potrebbe anche essere, ma nel concreto permangono troppe difficoltà. La nostra farmacia, che si trova nell’area Conad, non ha spazi adeguati al proprio interno. Noleggiare un camper o allestire un gazebo ha un costo che si andrebbe ad aggiungere ad altri costi legati all’assunzione di almeno due nuovi dipendenti per uno svolgimento, in completa sicurezza, del servizio. Se consideriamo – continua Duranti – che un tampone alla nostra azienda costa 13 euro e 50 centesimi e al cittadino-utente lo facciamo pagare 15 euro, è evidente che non siamo in presenza di un margine economico sostenibile. Abbiamo fatto tutte le valutazioni possibili, ci siamo confrontati, la direzione della farmacia ha però espresso perplessità e contrarietà e alla fine si è deciso di non procedere. Al cittadino devi dare risposte certe e un servizio affidabile: il migliore è quello dell’Asl. E comunque a Pietrasanta, alla farmacia dell’ex ospedale Lucchesi, vengono eseguiti i tamponi e quindi le persone potranno comunque recarsi in quella sede o ancora nelle farmacie dei comuni vicini».
Per ottenere e esibire il green pass bisogna essere vaccinati o guariti dal Covid o ancora avere un tampone negativo – eseguito entro le 72 ore precedenti – o essere esenti dalla vaccinazione.
Una posizione, quella dell’azienda speciale farmaceutica, criticata dal Pd: «Visto il momento e le prossime scadenze che prevedono una crescita dei tamponi da eseguire sul territorio, sarebbe opportuno che la farmacia comunale si attrezzasse e che fosse l’amministrazione comunale a chiederlo. Gli spazi ci sarebbero: in molte farmacie – è il pensiero del segretario Rossano Forassiepi – posizionano dei gazebi: dove sarebbe il problema? Proprio in casi come questi una farmacia comunale dovrebbe fare la differenza, altrimenti quali sono i sevizi sociali che più volte lo stesso presidente Duranti ha detto di voler incentivare? ».
Come si ricorderà, ad inizio 2021, il Comune aveva predisposto, all’ex Incanto di Tonfano, uno spazio per i tamponi gestito dai medici di base. Soluzione che, viste le richieste e la non disponibilità della farmacia comunale, sarebbe forse opportuno riproporre. Anche se andrebbero individuati altri locali perché quelli all’ex Incanto risultano occupati.
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