Toscana
Lazzerini (Pci): «Il progetto abitativo alla stazione è definito e finanziato»
viareggio. Non è chiaro perché l’amministrazione comunale «voglia rinunciare al progetto “Potenziamento co-housing solidale per i nuclei mono-genitoriali in emergenza abitativa”, pensando di sostituirlo con un nuovo obiettivo dal titolo in quanto non realizzabile nei tempi previsti dal contratto»: così interviene, per la segreteria del Pci, l’ex assessore al sociale Isaliana Lazzerini. Che continua: «Al progetto si era giunti a partire da un protocollo d’intesa sul riuso sociale del patrimonio ferroviario non utilizzato firmato tra Fs e Regione Toscana (2012), al quale ha fatto seguito la delibera regionale sullo stanziamento fondi (2013) e la firma ufficiale dell’accordo. Dopo i diversi incontri e accordi tra amministrazione comunale (Giunta Betti-2014), Regione, Anci Toscana, Osservatorio nazionale sul disagio e la solidarietà nelle stazioni e Ferrovie, sono stati approvati due progetti con la concessione del comodato dei due locali per lo sviluppo di una azione di intervento sociale, alla stazione di Viareggio, che utilizzando due locali andrebbe a sviluppare un Help-Center a piano terra e una struttura residenziale per persone fragili al 1° piano. Sono stati stanziati 70mila euro: 36mila per il primo progetto e altri 36mila per il secondo. Il 13 ottobre 2014 il Comune ha rivolto formale comunicazione alla Regione del progetto integrativo “Alnair- accoglienza per donne e bambini”. L’attuale amministrazione pensa che la Regione potrebbe distogliere i finanziamenti già approvati per realizzare un progetto così importante e pienamente condiviso da tutti i soggetti, per riversarli su un altro dai contorni non chiari e di cui sfugge l’utilità? Questa amministrazione non smette di sorprendere o di deludere: e ancora una volta chiediamo una spiegazione».
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