Sicurezza
Riparte il servizio di mensa Ancora fermo il trasporto
Firmata la concessione: pressoché invariati i prezzi dei pasti dall’anno scorso Saranno previsti menù speciali e una serie di attività ludiche legate al cibo
Massarosa. Si è conclusa il 28 settembre la gara per la concessione del servizio mensa grazie al supporto della stazione appaltante della Provincia, con la quale il Comune ha stipulato un accordo nel mese di giugno. Il servizio è andato congiuntamente a Massarosa e Pietrasanta. Dunque il servizio, differentemente da quanto era stato affermato da alcuni esponenti politici durante la campagna elettorale, partirà per tutti i bambini nell’età tra i tre e i 14 anni. Ancora nessuna novità invece riguardo al trasporto scolastico che invece rimane soppresso.
Il costo per un pasto sarà di 5,11 euro (iva esclusa). In linea con i 5 euro e 85 centesimi che era stato previsto lo scorso anno con l’amministrazione Coluccini. È previsto anche il servizio merenda per gli studenti del tempo prolungato al costo di 18 centesimi (iva esclusa).
Dall’amministrazione, gestita dalla commissaria prefettizia, ricordano che il consumo del pasto non è obbligatorio. I genitori possono preparare il pasto a casa, «attenendosi scrupolosamente a norme igieniche a tutela dei propri figli e dei bambini che utilizzano la mensa». Gli importi relativi al costo del servizio ( sono riscossi direttamente dalla concessionaria e non dall’amministrazione. Le modalità di pagamento sono numerose (Bonifico, Pos, Pago Pa, Rid, contanti).
«La concessionaria - fanno sapere dall’amministrazione ha integrato il numero dei pasti gratuiti, oltre quelli già richiesti dal Comune in sede di gara, da destinare a famiglie con redditi bassi, le quali devono produrre l'attestazione Isee, in corso di validità, alla ditta che lo trasmette all’ufficio scuola, ai fini del riconoscimento dell'agevolazione».
Sono previsti diversi menù: dai menù tradizionali a quelli “speciali”, da proporre sulla base di specifiche esigenze nutrizionali, etiche e religiose. In particolare, nella cucina verrà allestita una postazione separata per la preparazione dei pasti in caso di diete per celiachia, favismo, allergie e intolleranze. Le disdette per i pasti in caso di necessità possono essere fatte online.
Ad accompagnare il pasto, sarà previsto, secondo le previsioni di contratto con la concessionaria, anche dei momenti ludici con gli studenti: «Il servizio prevede interessanti laboratori di gioco, con storie, filastrocche, quiz e giochi a premio per tutte le età e laboratori pratici come ad esempio quello di fornaio e pasticcere, i bambini potranno sperimentare la preparazione dei cibi. E non solo, anche la “Tovaglia parlante”, che sarà disposta sui tavoli dei bambini, racconterà il valore di una sana e corretta alimentazione - spiegano in una nota dagli uffici comunali - molto interessante, anche se il servizio è previsto per un solo anno scolastico (ma è comunque rinnovabile), è la disponibilità del concessionario alla tinteggiatura dei locali cucina, alla sostituzione dei pannelli illuminanti, all'installazione di sensori presso il centro cottura e di riduttori di flusso nei lavelli e nelle cassette di scarico dei wc al fine di ridurre il consumo energetico (circa il 25% - 70%) e di acqua (circa il 67%) con un risparmio dei costi a carico del Comune».
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