Sicurezza
Barsotti si prende anche le sezioni del centrodestra
Risultato storico: il centrosinistra perde solo in due seggi Coluccini strappa un secondo posto a Massaciuccoli
Cesare Bonifazi
Massarosa. Un risultato storico per il centrosinistra massarosese. La coalizione che sostiene la candidata Simona Barsotti (composta da cinque liste: Pd, Cinquestelle Sinistra Comune, Orgoglio Massarosa e Massarosa Solidale) è riuscita in un’impresa che mai era stata raggiunta fino ad oggi al primo turno di Massarosa. Infatti Barsotti risulta vincitrice in praticamente tutte le sezione del territorio comunale. Tanti, tantissimi voti. Ma ancora non abbastanza per segnare la storia della prima candidata donna a farcela al primo colpo. Manca proprio quel tre per cento rosicchiato con le unghie e con i denti dalla candidata di Rifondazione e Pci Sonia Sacchetti.
Ma un dato è certo: Barsotti è riuscire a strappare al centrodestra delle roccaforti. Le sezione del capoluogo, tranne una, vanno a lei. Lo stesso vale per le frazioni di Massaciuccoli, Corsanico e Pieve a Elici. Meno bene a Piano del Quercione, patria anche del segretario versiliese del Pd Riccardo Brocchini, che invece resta in casa azzurra.
Carlo Bigongiari è eterno secondo in praticamente tutte le sezioni. Con un netto distacco rispetto al suo avversario Alberto Coluccini. In alcuni casi il candidato di lega, Forza Italia e Per Massarosa doppia quello di Civica e Fratelli d’Italia. Soltanto in una sezione l’ex sindaco riesce ancora a far arrivare il proprio messaggio, almeno per quanto raccontano i dati delle sezioni: si tratta proprio di Massaciuccoli. In riva al Lago Coluccini riesce a ricevere 62 voti contro i 58 di Bigongiari. Uno scarto davvero breve. Ora la situazione è in evoluzione e Bigongiari deve tentare di erodere tanti voti da non lasciar passare Barsotti.
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