Sicurezza
Parrocchiani critici con il sacerdote «Snobbata la patrona»
Massarosa. Un gruppo di cittadini di Piano del Quercione protesta contro il parroco che cancellato la festa della patrona che di solito si svolge la prima domenica di ottobre. Festa che è stata relegata a una messa in giorno feriale ed in orario lavorativo. «Ricorreva quest’anno quello che doveva essere il solenne festeggiamento triennale della “Madonna del Buon Consiglio” detta anche la “Madonna dei pistacchi”. Una piccola comunità contadina che nel 1932 davanti alla “marginetta” con un antico bassorilievo della Madonna, unico riferimento per la devozione popolare del borgo, decise di formare una comunità autonoma. Con lo sforzo economico di tutti costruirono una piccola chiesa, ma i futuri parrocchiani volevano che nella chiesetta ci fosse un’immagine di quella Madonna, perciò decisero di far fare una statua che la rappresentasse. Tre anni fa tutto il Paese per la festa della patrona, contribuì al restauro della statua e all’imbiancatura della marginetta, fu invitato il vescovo che officiò la Messa solenne a cui parteciparono tutte le compagnie delle parrocchie dei paesi vicini, la banda accompagnò la processione e fece un concerto prima del rinfresco, aperto a tutti, offerto dalla confraternita di Misericordia locale. Quest’anno la prima domenica di ottobre, invece di celebrare la festa della Patrona c’è stata la Messa della prima comunione con ingresso riservato esclusivamente ai parenti dei comunicandi. I parrocchiani si chiedono «se le tradizioni sancite nel tempo e le radici che costruiscono il tessuto di una comunità non debbano essere comprese, rispettate, anzi valorizzate, perché il filo di congiunzione invisibile, ma indistruttibile, in special modo le tradizioni religiose dato che proprio la stessa religione si basa su di una ritualità secolare». Don Giorgio, interpellato dal Tirreno a riguardo, sostiene che ci siano state funzioni più che sufficienti per la festa della patrona. «Giovedì è stato recitato il rosario, dove si trova la marginetta, sabato alle 18, 30 ha avuto luogo una Messa solenne in chiesa – dice – con la partecipazione anche delle varie associazioni con il labaro. Poi la domenica mattina nel corso della Messa per la comunione chi ha voluto presenziare lo ha fatto. È mancata la processione, che non abbiamo effettuato a causa delle normative per il Covid 19. La speranza è comunque di poter tornare presto alla normalità e così ci sarà anche la processione per ricordare la patrona». Roy Lepore
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