Gioco
I balneari viareggini al Comune: «Piano degli arenili da approvare subito»
Il documento permetterà agli stabilimenti che non le hanno di costruire le piscine, molto richieste dai clienti
Donatella Francesconi
viareggio. Ci sono due stabilimenti balneari viareggini – uno sulla Terrazza della Repubblica e uno in Passeggiata - che hanno ottenuto i venti anni di concessione, mediante atto formale strettamente legato agli investimenti da realizzare, i quali ancora attendono il nuovo Piano degli arenili per costruire le piscine. A raccontarlo al Tirreno è Pietro Guardi, presidente dei balneari di Viareggio. Il quale ricorda: «Gli incontri che dovevamo aver con l’amministrazione comunale, negli ultimi due anni, li abbiamo avuti. Adesso siamo rimasti alle ultime notizie, di una ventina di giorni fa circa, in base alle quali il nuovo Piano degli arenili è pronto per il voto in consiglio comunale. Poi sarà il momento delle osservazioni». Per poi riportare lo strumento di pianificazione in consiglio per l’adozione.
Tempi troppo lunghi per le imprese balneari che dal nuovo Pua, oltre alla possibilità di costruire piscine (su 125 stabilimenti viareggini solo 40 ne sono dotati) per chi già non le abbia, chiedono altre due cose: «Poter mantenere quelle strutture stagionali che sulla Marina di Levante possono non essere smontate, estate dopo estate, per tutta la durata del Piano del Parco. E la possibilità di portare verso mare quelle strutture necessarie, legate a tutto quanto è ristorazione». Come sono, per esempio, i gazebo-bar che la clientela sempre più richiede.
«Due richieste che, se trasformate in possibilità reale», continua Guardi, «permettono alla categoria di puntare sulla destagionalizzazione». Proponendo una vita da spiaggia fin dai primi raggi di sole post inverno.
All’amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro i balneari chiedono di fare in fretta: «Per qualsiasi intervento», ricorda Guardi, «la nostra categoria deve passare per ben quattro entri diversi. Il che allunga inevitabilmente i tempi». Il che fa a pugni con un’esigenza che per la categoria è impellente: «Abbiamo fatto un’ottima stagione», sottolinea Guardi, «ma c’è la necessità di consolidarla anche per il prossimo anno». Quando l’ipotesi è che si potrà ricominciare a viaggiare senza i troppi vincoli imposti dalla pandemia.
«Dobbiamo cercare di mantenere quanto abbiamo conquistato», è il monito del presidente dei balneari viareggini. Che aggiunge: «Per questo abbiamo necessità che l’amministrazione comunale supporti il lavoro della categoria in questo senso».
A inizio settembre, il sindaco Del Ghingaro ha annunciato pubblicamente: «Il Piano degli arenili è pronto per l’adozione e andrà a breve in consiglio comunale: i passi successivi saranno le osservazioni e poi l’adozione». Al momento, però, non sembra convocata neppure ala commissione urbanistica (presidente David Zappelli) per un esame del documento che un po’ di tempo e lavoro lo richiede.
Anche per poter finalmente avviare un altro iter fondamentale per la città: quello per definire il nuovo Piano delle pinete, che sono patrimonio naturale ed economico per Viareggio.
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