Italia
La magia del Carnevale spiegata dalla guida prima che inizi il corso
viareggio. A prima vista sembra una vista guidata come tante: una ventina di persone che si ritrova intorno al punto di raccolta fissato, il gruppo che poi pedina la guida, i più incuriositi che alzano la mano per fare qualche domanda. Eppure non siamo in una galleria d’arte qualunque: è un museo a cielo aperto, quello che vanno a scoprire i visitatori. Girano all’interno del circuito dei Corsi mascherati sui viali a Mare, tra i carri e le palazzine in stile Liberty. Un esperimento mai provato prima, quello delle visite guidate nelle ore che precedono le sfilate di Carnevale. La guida conosce bene questo mondo: Stefania Scroglieri ha un passato da concorrente nelle maschere isolate e da tempo gestisce le attività didattiche in Cittadella. «La Fondazione Carnevale ha voluto provare questa novità, soprattutto per i clienti degli alberghi che devono seguire la sfilata dalla camera o per chi non è riuscito a trovare un biglietto d’ingresso», spiega lei che continua: «Abbiamo fatto una prima prova in occasione del Corso mascherato inaugurale ed è piaciuta».
Il gruppo è variegato, tra coppie e famiglie con bimbi che si fanno scattare la foto ricordo: ci sono viareggini, ma anche pistoiesi, pisani, perfino gente da Roma e Sorrento. Stefania spiega loro come nasce un carro, quando vengono consegnati i bozzetti, le diverse categorie in concorso e racconta un po’di storia della manifestazione. Quando raduna i turisti sotto la grande prigioniera afroamericana di Jacopo Allegrucci, lui si avvicina alla chetichella:«“Fammi un po’sentire, sicuramente spiega il carro meglio di me» dice mentre qualcuno domanda come funzionano le giurie. La visita dura un’ora e alla fine sembrano tutti soddisfatti. «Non so se verrà ripetuto questo appuntamento – ci dice Stefania – però credo sia una bella idea che contribuisce a divulgare il nome di Viareggio». E ha ragione: rifacciamole anche in futuro, magari inserendole in qualche pacchetto turistico. Ben venga ogni iniziativa che avvicina ulteriormente il pubblico delle sfilate a quello che si cela dietro i portoni della Cittadella.
Simone Pierotti
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