Gioco
“Puliamo il mondo” fra breccia tra i giovani: in tanti al Pontile
Fra le presenze quelle delle classi terze, quarte e quinte della primaria “Canossa”, impegnati sulla spiaggia
forte dei marmi. Tante adesioni di giovanissimi al pontile del Forte per “Puliamo il Mondo 2021”, la manifestazione di volontariato ambientale a cui anche Forte dei Marmi ha deciso di non mancare. “Puliamo il Mondo” è, infatti, l'edizione italiana di “Clean up the World”, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo.
Portata in Italia nel 1993 da Legambiente, che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore, è presente ormai su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.000 gruppi di volontari dell'ambiente, che organizzano l'iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine. Al Forte è stata proposta da Sabrina Nardini, consigliere delegato alle pari opportunità e all’associazionismo la manifestazione ha visto la partecipazione anche dell’assessore all’ambiente Enrico Ghiselli, del nuovo comandante dell’Ufficio locale marittimo Massimo Pecchioli, nonché del responsabile dell WWF Apuo-Versilia, del Progetto Tartarughe Marine Gianluca Giannelli e del presidente della Compagnia della Vela Lorenzo Barberi.
Tante le adesioni, come dicevamo, e tra queste merita una segnalazione la scuola primaria “Canossa” che è riuscita garantire la presenza delle terze, quarte e quinte classi. I piccoli hanno potuto partecipare ad una lezione informativa sulle tartarughe marine grazie anche alla apposita mostra fotografica allestita per l’evento. Subito dopo Francesca Mazzei responsabile del sistema di gestione ambientale del Comune ha tenuto una lezione sull’importanza della raccolta differenziata e sul riciclaggio dei rifiuti. Terminata la parte teorica i bambini sono stati vestiti con il materiale messo a disposizione da Legambiente e con la proprie insegnanti hanno cominciato a raccogliere sulla spiaggia il materiale abbandonato.
Una grande occasione per effettuare una lezione all’aperto a contatto con la natura nello splendido scenario del nostro mare. I ragazzi non solo hanno partecipato con entusiasmo ma addirittura hanno dimostrato di avere a cuore i problemi legati all’ambiente. Terminata la raccolta, grazie alla collaborazione con ERSU, tutti il materiale è stato poi trasportato alla discarica. «Considerato l’enorme interesse dimostrato dai bambini ma anche dalle insegnanti – ha commentato Nardini – ho proposto di darci appuntamento tra una settimana per consentire di effettuare la medesima esperienza per le classi che erano assenti per ragioni di studio. La proposta è stata immediatamente raccolta dal personale docente con la consapevolezza di tutti che le sorti del nostro pianeta sono in mano alle nuove generazioni».
A.P.
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