Sicurezza
Il Comune trasloca all’ex ospedale: «Stavolta ci siamo»
Approvato il progetto per il trasferimento entro il 2022 L’attuale municipio diventerà uno spazio culturale
pietrasanta. È stato annunciato più volte, ma il Comune assicura che stavolta ci siamo davvero. Il trasferimento degli uffici comunali, dall’attuale sede di piazza Matteotti, all’ex ospedale di via Capriglia avverrà entro la fine del 2022. La giunta Giovannetti ha approvato, nell’ultima seduta, il progetto definitivo-esecutivo per i lavori di completamento dello storico edificio. L’attuale sede del municipio sarà adibita a polo espositivo ed archivio storico «entrando così a pieno diritto nel circuito culturale, artistico, storico e turistico cittadino – si legge in una nota – continuerà a ospitare i consigli comunali, la sala di rappresentanza del sindaco, l’anagrafe e gli uffici del sistema informativo al piano seminterrato. Tutti gli altri servizi ed uffici strano invece spostati nella nuova sede».
Per eseguire i nuovi interventi previsti dal secondo lotto (il precedente risale al 2017) l’amministrazione investirà circa 400mila euro. «Grande attenzione è stata riservata al risparmio energetico, all’abbattimento delle barriere architettoniche, al contenimento dei costi di manutenzione e alla sicurezza».
«L’attuale sede del municipio diventerà la sede dell’archivio storico. Ospiterà la nostra memoria documentale. Una parte degli spazi invece sarà adibita a sala espositiva andando così a potenziare la nostra proposta culturale e turistica – fa sapere il sindaco Alberto Giovannetti - Insieme al Museo Mitoraj, questa porzione di città, esterna al centro storico, diventerà un nuovo polo di attrazione per i visitatori. Allarghiamo il perimetro della cultura e delle opportunità di una città in forte sviluppo e crescita dal punto di vista turistico, commerciale e occupazionale».
Costruito nel 1852 sui resti di una piccola chiesa risalente al tardo periodo longobardo su progetto dell’architetto fiorentino Mariano Falcini, e terminato nel 1865, anno in cui iniziò la sua attività di assistenza e cura della popolazione, l’edificio è entrato a far parte del patrimonio immobiliare del Comune di Pietrasanta dopo lo permuta con l’Asl. In origine il Comune di Pietrasanta era proprietario dello stabile dell’ex colonia Laveno, l’Asl dell’ex ospedale. L’impegno, reciproco, era quello di una valorizzazione degli edifici.
«Il Covid ha ridisegnato tempi e priorità degli interventi che avevamo programmato – conclude il sindaco – Entro la fine del 2022 il trasferimento degli uffici comunali sarà completato».
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